• User

    co.co.pro di socio accomandante di sas

    il socio accomandante della sas di cui io sono l'amm.re delegato,dovra' svolgere alcune mansioni occasionali nella sas stessa.
    non si tratta di mansioni amministrative,ma di mansioni manuali.
    si puo' regolarizzare la sua situazione con un co.co.pro?
    ed eventualmente, che tipo di contratto stipulare?
    grazie


  • User Attivo

    Servirebbe qualche informazione in più per poter rispondere, comunque direi che le opzioni sono:

    se l'importo che percepirà è inferiore ai 5.000 Euro
    e le prestazioni sono svolte in modo autonomo puoi fare anche una collaborazione autonoma occasionale ai sensi art. 2222 cod. civ.

    se le prestazioni non sono di tipo autonomo (e sotto i 5.000) puoi stipulare un miniCOCOPRO

    altrimenti sopra i 5000
    esiste un progetto con un obiettivo vero?
    allora fai il CO.Co.PRO
    o sono comunque prestazioni autonome occasionali?
    si iscrive all'INPS ai parasubordinati per i compensi sopra i 5.000 Euro

    Spero sia chiaro


  • User

    @grisu59 said:

    Servirebbe qualche informazione in più per poter rispondere, comunque direi che le opzioni sono:

    se l'importo che percepirà è inferiore ai 5.000 Euro
    e le prestazioni sono svolte in modo autonomo puoi fare anche una collaborazione autonoma occasionale ai sensi art. 2222 cod. civ.

    se le prestazioni non sono di tipo autonomo (e sotto i 5.000) puoi stipulare un miniCOCOPRO

    altrimenti sopra i 5000
    esiste un progetto con un obiettivo vero?
    allora fai il CO.Co.PRO
    o sono comunque prestazioni autonome occasionali?
    si iscrive all'INPS ai parasubordinati per i compensi sopra i 5.000 Euro

    Spero sia chiaro
    cerchero' di essere piu' chiaro possibile.mia moglie e' socio accomandante della sas.
    prima non vniva mai materialmente nella ns struttura.ora,dovra' svolgere funzioni mansionali(non logicamente di amministrazione) 2-3 volte alla settimana,per un totale di 8-10 ore alla settimana.molto probabilmente,non credo che si possa parlare di collaborazione occasionale.quindi..potro' inquadrarla con un part-time,nonostante lei sia socia?


  • User Attivo

    Il problema non è tanto che sia socia (con che quota di capitale?) ma che è tua moglie, il che escluderebbe che possa essere tua dipendente (La Sas è una società di persone)

    La cosa più corretta sarebbe iscriverla come lavoratrice autonoma come tua collaboratrice
    La cosa è un poco onerosa però tieni presente che così si costituisce una posizione assicurativa decente!


  • User

    @grisu59 said:

    Il problema non è tanto che sia socia (con che quota di capitale?) ma che è tua moglie, il che escluderebbe che possa essere tua dipendente (La Sas è una società di persone)

    La cosa più corretta sarebbe iscriverla come lavoratrice autonoma come tua collaboratrice
    La cosa è un poco onerosa però tieni presente che così si costituisce una posizione assicurativa decente!
    una moglie non puo' essere dipendente?
    iscriverla come lavoratrice autonoma,come da tuo consiglio, e' attualmente troppo oneroso per le ns possibilita'..
    quindi,per regolarizzare la sua attuale posizione,dovrebbe uscire dalla societa'?


  • User Attivo

    @fabiobr1 said:

    una moglie non puo' essere dipendente?
    iscriverla come lavoratrice autonoma,come da tuo consiglio, e' attualmente troppo oneroso per le ns possibilita'..
    quindi,per regolarizzare la sua attuale posizione,dovrebbe uscire dalla societa'?
    Anche se esce dalla società, salvo casi rarissimi, si esclude la subordinazione tra coniugi.

    Essendo accomandante e trattandosi di una collaborazione non continuativa, potresti stipulare un contratto di associazione in partecipazione con una quota di percentuale sugli utili
    La percentuale la decidete voi ma i compensi devono essere congrui all'impegno richiesto.
    Dovrà iscriversi alla gestione separata INPS e su questi compensi, che dovrà essere versata la contribuzione del 24% circa (tra poco aumenterà).

    Spero sia chiaro ed utile


  • User

    chiarissimo ed utilissimo.ti ho gia' risposto nell'altra conversazione.
    grazie veramente.


  • User Attivo

    Una precisazione
    l'associato in partecipazione, SE CONIUGE o figlio minore

    NON paga i contributi alla gestione separata
    in quanto vengono già pagati sul reddito familiare
    Deve quindi essere denunciato come associato (con UNILAV) ma non paga contributi