• User

    INPS: Commerciante autonomo e Amministratore di SRL

    Come da oggetto... sono un autonomo iscritto alla gestione commercianti... da un anno sono stato nominato Amministratore di una SRL per la fornitura di servizi... e dall'anno prossimo dovrei iniziare a percepire i compensi da amministratore.

    La commercialista mi dice che non devo iscrivermi alla gestione separata perchè sono già iscritto alla gestione commercianti per l'altra attività autonoma... è corretto?


  • Super User

    Personalmente ritengo debba iscriversi anche alla gestione separata Inps se percepirà un compenso da amministratore.
    Beneficierà, però, di aliquota ridotta in quanto già assicurato alla gestione commercianti.
    A tal riguardo: Legge 30 luglio 2010 n. 122 che, in sostanza, ha ribaltato il consolidato indirizzo della giurisprudenza.


  • User Attivo

    Purtroppo l'INPS contnua a pretendere la doppia contrbuzione nel suo caso e nonostante numerose sentenze contrarie a questa interpretazione. Saluti


  • User

    Avevo letto qualcosa in merito alla doppia contribuzione... brutta roba direi...

    Ma il fatto è il seguente... aprendo un'altra posizione INPS in pratica succederebbe questo o sbaglio:

    • L'INPS commercianti continuo a pagarla come sempre e solo sul reddito prodotto dalla mia impresa commerciale;
    • L'INPS separata al 17% la pagherei solo sul compenso da amministratore;

    Se non dovessi iscrivermi alla separata alla fine l'INPS commercianti non la pagherei comunque sul reddito prodotto dalla mia impresa commerciale + i compensi amministratore? o quei compensi resterebbero indenni dalla contribuzione INPS?

    Cioè credo sia normale pagare l'INPS sulla totalità dei redditi.
    Anzi alla fine dove dovrebbe stare la "fregatura" della doppia posizione INPS? in pratica assoggettando i compensi di amministratore al 17% addirittura vado a risparmiare rispetto a farli assoggettare al 21..% della gestione commercianti.

    Sbaglio in qualcosa?

    --- Ne approfitto anche per porvi un'altro quesito---
    La società dovrebbe farmi una busta paga per giustificare l'esborso del compenso amministratore o non deve far nulla?


  • User

    alla fine sono giunto alla conclusione di iscrivermi alla gestione separata.

    Fatemi capire un po come funziona però (io sono abituato alla gestione commercianti)... In pratica essendo in percentuale ai guadagni, (nel mio caso 17%), il contributo INPS di gestione separata come si versa?

    Faccio un esempio a caso:
    Percepisco i compensi amministratore per il 2011 pari ad euro 10.000

    In sede di Unico 2012 indicherò il reddito dei 10.000 euro ovviamente NON come reddito della mia impresa... rientra tra "redditi da lavoro dipendente" o tra "redditi diversi"? credo sia il primo caso.
    Allo stesso momento dovrei calcolare il 17% da versare a titolo di saldo per la gestione separata relativamente al 2011. Anche in questo caso poi si versano gli acconti al 50% per il 2012 è corretto?


  • Super User

    Percependo un compenso come amministratore, la società effettuerà le trattenute come sostituto d'imposta. Una quota dei contributi verrà trattenuta, quindi, dal compenso mensile assieme alle imposte e una quota sarà a carico della società che verserà, poi, cumulativamente i contributi con mod. f24 (è il medesimo meccanismo previsto per i dipendenti in carico della azienda).


  • User

    Perfetto, ma i soci mi facevano capire di voler elargire un compenso variabile a seconda di eventuali lavori o incassi.

    In pratica fermo restando che la società incassi ad esempio 10.000 euro netti al mese. Loro vorrebbero dividere 10.000 lasciandone 5.000 in cassa e i restanti 5000 ripartirli tra loro (avendo partita iva farebbero una fattura) e una maggior percentuale la darebbero a me come amministratore. E' fattibile o no?

    Dobbiamo perforza stabilire degli stipendi minimi? (quanto meno per il compenso amministratore se c'è il cedolino credo) o sbaglio?

    Altre proposte?