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Consiglio da qualcuno esperto
Ciao a tutti..avrei bisogno di un consiglio in materia fiscale. una srl cliente ha acquistato un'azienda settore alberghi due anni fa . nell'atto è stato indicato avviamento 100 e attrezzature 20. Fine 2010 avviso dall'agenzia che contesta maggior avviamento per 80. srl paga l'accertamento e regola la situazione. ora possibile vendita a 160 ma c'è il dubbio di cosa indicare nell'atto:
- indicare gli effettivi 160 o indicare 200 (120+80) per evitare ancora problemi futuri con l'agenzia dato che pagando l'accertamento si è come confermato un valore di avviamento di 180 iniziale?
- se indichiamo 160 si determina una plusvalenza di 40 o bisogna tenere conto del valore accertato dell'ufficio e quindi (200-160) una minusvalenza di 40? se indichiamo 160 con plusvalenza di solo 40 si rischiano accertamenti futuri in base al valore accertato di 200 dell'agenzia in sede di acquisto?
Vi ringrazio e spero di avere supporto
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aggiungo legna sul fuoco: la srl avrà nel frattempo anche ammortizzato l'avviamento, quindi il valore iniziale sarà inferiore (civilisticamente di più, meno fiscalmente)....
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ho ricevuto news da un perito che collabora con un'agenzia immobiliare che è specializzato proprio in questa materia e ha gia' trattato casi simili cosi posso aiutare chi in futuro si trovera' nella mia stessa situazione: la plusvalenza verra' calcolata facendo la differenza con il rogito dell'atto di acquisto originale senza tenere conto del valore accertato dall'agenzia(160-120) ..quest'ultimo(200) ha rilevanza solo sull'imposta di registro che sara' calcolata per la srl venditrice non su i 160 (valore di vendita da atto) ma sui 200 (valore precedentemente accertato) con un'aggiunta sull'atto notarile per mettere in evidenza la situazione della srl sofferta con l'agenzia delle entrate . Mi è stato garantito da professionisti del settore preparati che è una via percorribile.