• User Newbie

    Consiglio: conviene passare al regime dei minimi o continuare con ritenuta?

    Gentilissimi

    mi scuso per la mia totale disinformazioni in materia fiscale, scrivo a voi per avere dei chiarimenti.

    Lavoro su prestazione occasionale per molteplici clienti, che mi pagano con ritenuta d'acconto.

    Ho sentito parlare di regime dei minimi, e considerando che potrei superare i 5000 euro lordi di poco (2000) mi domandavo se convenga:

    -fermarsi sotto i 5000 euro lordi, in modo da ottenere il rimborso delle ritenute per 1000 euro (chissà quando), risparmiando del tempo ma rinunciando ad altri possibili guadagni.

    -Continuare a lavorare ed in questo caso:

    -continuare ad operare con ritenuta
    -aprire partita iva con regime dei minimi.

    Nel caso in cui decidessi di aprire partita iva:

    1. Sarei in grado di imparare a gestire da sola i miei redditi?

    2. La partita IVA deve necessariamente decorrere dall'inzio dell'anno solare o potrei aprirla anche a metà anno?

    3. Una volta aperta la partita iva potrei continuare a ricevere pagamenti con ritenuta d'acconto per prestazioni che abbiano la stessa natura?

    4. Mi capita di ricevere pagamenti con vaucher INPS...se influiscono come vanno considerati in fase di dichiarazione dei redditi, sia con che senza partita IVA?

    Grazie!


  • User Attivo

    Salve Federica, non necessariamente il regime dei minimi è il milgiore per il suo caso, anzi. Provi a parlarne con un commercialista di sua fiducia. Non è chiaro però cosa lei effettivamente faccia e se quindi la/le sue attività abbiano il carattere dell'occasionalità. Saluti alla sempre splendida Catania