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Apertura p.iva qualche quesito
Salve a tutti, è il mio primo post e avrei qualche domanda in merito all'apertura della p.iva che dovrei andare a prendere nei primi giorni dell'anno...
Premetto che ho già preso contatti con un commercialista ma preferisco avere più voci che possano dire la loro...
Parto dal punto che il settore nel quale lavorerò è quello informatico, e per quanto riguarda la scelta dei codici p.iva ho abbastanza le idee chiare...
Partiamo dal fatto che inizialmente avrò pochi clienti e presumo quindi che aderirò come suggeritomi dal commercialista al regime dei minimi.
Le domande sono:
Aprire come libero professionista o come ditta individuale? sinceramente ancora non ho ben capito la differenza

Altra cosa: esistono delle forme di incentivo anche a livello statale che permettano di partire sgravandosi di un minimo i costi iniziali, soprattutto quelli per le attrezzature "tecniche"? Nel senso, ho la fortuna di avere la "base operativa" di proprietà familiare, però dovrei sostenere delle spese come per esempio l'acquisto di un pc ad uso aziendale e/o attrezzi vari, c'è modo per ottenere degli incentivi?
Questione pensionista: un amico/cliente assicuratore, mi ha parlato di fondi pensionistici privati che lui apre proprio grazie alla sua attività di assicuratore, e mi ha spiegato dettagliatamente come è cambiato il sistema pensionistico italiano, mostrandomi come un piano a lungo termine nel mio caso sia decisamente il migliore (ho 25 anni e da qui ai possibili 65 la strada è lunga...); a questo punto mi chiedo, con l'inps la situazione come diventa aderendo ad uno di questi piani?
Inoltre una cosa non molto chiara: nel mio caso, avrebbe senso iscriversi ad associazioni tipo confartigianato o altre categorie? Che vantaggi potrebbero portarmi nel caso?
Grazie per ora, penso sia un bel pappone da digerire

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Se aderisci al regime delle nuove iniziative puoi richiedere un credito di imposta fino ad € 309 circa per l'acquisto di pc e stampante.
Dovrai versare comunque i contributi Inps anche se aderisci ad un fondo privato.
Se apri come libero professionista ti iscrivi alla gestione separata Inps. L'aliquota contributiva è molto alta (26,72%) ma non hai nessun minimale fisso da versare, perchè i contributi da versare si calcolano sull'utile.
Considera che dovrai versare contributi per almeno 5 anni altrimenti non hai nessun beneficio pensionistico.
Se apri come ditta dovrai iscriverti alla camera di commercio e versare il minimale Inps di circa 2800€ anche se non hai nessun utile a fine anno.
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grazie perl a risposta.
Aggiungo una cosa: il prestito d'onore nel mio caso sarebbe applicabile? Perchè anche per quanto riguarda il prestito d'onore ho capito che potrei ottenere un finanziamento a fondo perduto sulle spese di gestione, ma all'atto pratico non ho capito cosa sarebbero

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Si se sei disoccupato da 6 mesi.
E' previsto un contributo per le spese di gestione (utenze, fitti, cancelleria, etc..) solo per il primo anno.