• User Attivo

    Rideterminazione valore avviamento

    un saluto al forum,
    pongo il mio quesito: si sa che come metodo utilizzato dall'agenzia delle entrate per rideterminare il valore dell'avviamento dichiarato in un atto di cessione di azienda è quello REDDITUALE con la media degli utili degli ultimi anni. ma trovando un'azienda che ha dichiarato negli ultimi tre esercizi delle perdite è fondata come alternativa da parte dell'ufficio l'utilizzo di un metodo che prende a riferimento il totale dell'affitto pagato dal locatario precedente e considerarlo come utile minimo conseguibile? è legale come metodo? esiste? o si puo' contestare?


  • Super User

    La normativa non prevede un criterio univoco per la rettifica dell'avviamento per cui l'ufficio verificatore può discrezionalmente adottare i criteri che ritiene più opportuni. Tra questi, potrà anche rifarsi alla presunzione riveniente dall'affitto pagato dal locatario precedente ma qui a mio avviso si ricadrebbe nell'ambito degli accertamenti induttivi e di conseguenza valutare la forza di tale presunzione in riferimento alla fondatezza della pretesa.
    Saluti.


  • User Attivo

    ma se l'attivita' oggetto di compravendita arriva da tre esercizi durante i quali ci sono stati tre gestori diversi ogni anno, a causa delle perdite dichiarate in dichiarazione dei redditi, non ci sono i presupposti per contestare ? considerare l'affitto pagato dal gestore potrei capirlo se quest'ultimo arriva da anni di gestione in positivo o continuata...ma se questo risulta essere l'ultimo di una serie di gestori che hanno abbandonato ogni fine anno per la mancanza di ricavi cosa cavolo mi ridetermina l'agenzia per l'avviamento pagato?