• User

    Co.co.pro. e p.iva - conflitto?

    La mia situazione:
    Attualmente ho un contratto co.co.pro. di 12 mesi con un'azienda che terminerà a fine gennaio 2011 e che contano di rinnovarmi (non immediatamente alla scadenza, passeranno minimo 15 giorni). In passato ho svolto lavori occasionali di traduzione online con agenzie di traduzione prevalentemente extra-UE.

    Di recente il numero dei lavori di traduzione è aumentato ed anche le agenzie di traduzione UE con cui collaboro; l'attività ha quindi perso il suo carattere di occasionalità e mi trovo davanti a una scelta: aprire o no una p.iva?

    Ho letto i post sul lavoro dipendente e la p.iva e su chi parte da zero, ma credo che essendo io iscritta alla gestione separata la mia situazione sia diversa.

    Altre informazioni utili:

    1. sono abilitata all'esercizio della professione di ingegnere ma non iscritta all'albo
    2. non alcun titolo di studio nel settore delle traduzioni né sono iscritta ad alcuna associazione di categoria
    3. il mio reddito *lordo *annuo con il contratto co.co.pro. è superiore a 30 k?, quello *netto *inferiore a 30 k?
    4. i miei lavori di traduzione non superano mai i 4 k?/anno netti
    5. non ho diritti di autore legati alle traduzioni (nei contratti con le agenzie è sempre specificato che non potrò vantare alcun diritto in merito alla traduzione resa) né sono iscritta alla SIAE

    Mi trovo in difficoltà nel valutare i pro e i contro dell'aprire la p.iva, e nel comprendere se aprendo la p.iva potrei "danneggiare" la mia attività di co.co.pro. (se apro p.iva adesso posso continuare a fare il co.co.pro. fino a gennaio? e il prossimo contratto potrà essere un co.co.pro. o dovrà per forza essere di consulenza visto che avrò p.iva?).

    Il mio lavoro da co.co.pro. è la mia attività di principale e dove conto di puntare in futuro in quanto in linea con i miei studi universitari; tuttavia essendo un contratto precario non voglio neanche perdere i guadagni delle traduzioni.
    Qualcuno ha esperienza nel campo e sa illuminarmi?


  • User Attivo

    buongiorno pola
    Ritengo che non ci siano controindicazioni all’apertura della partita Iva. I tuoi contributi si sommeranno, soltanto come importo se in sovrapposizione, a quelli versati come co.co.pro. Quanto scrivo è per trascorse e rare esperienze in merito.
    Per avere maggiori chiarimenti puoi recarti presso l’Inps e provare presso lo sportello della Gestione Separata, sperando di trovare qualcuno che abbia esperienze in merito con altri contribuenti.
    Il d.lgs 276/2003 art. 64 prevede che il collaboratore co.co.pro. possa svolgere la sua attività a favore di più committenti, salvo patto contrario sul contratto e con il rispetto del divieto di concorrenza.
    Il lavoratori di co.co.pro. sono assimilati a quelli dipendenti e, come tutti i dipendenti, possono aprire contemporaneamente una partita Iva.
    Il lavoro occasionale ha come caratteristica il periodo, non superiore a 30 giorni nell’anno, e il limite dell’importo complessivo di € 5000 (contributi Inps).
    Ovviamente nella dichiarazione ogni reddito avrà il suo quadro di riferimento (RC, RE, CM, RL).
    Per la convenienza dell’apertura della Partita Iva devi fare riferimento ai tuoi redditi complessivi, ad eventuali detrazioni o deduzioni personali, alla convenienza di avere più contributi, ecc.
    Saluti


  • User Attivo

    buongiorno pola
    Ritengo che non ci siano controindicazioni all?apertura della partita Iva. I tuoi contributi si sommeranno, soltanto come importo se in sovrapposizione, a quelli versati come co.co.pro. Quanto scrivo è per trascorse e rare esperienze in merito.
    Per avere maggiori chiarimenti puoi recarti presso l?Inps e provare presso lo sportello della Gestione Separata, sperando di trovare qualcuno che abbia esperienze in merito con altri contribuenti.
    Il d.lgs 276/2003 art. 64 prevede che il collaboratore co.co.pro. possa svolgere la sua attività a favore di più committenti, salvo patto contrario sul contratto e con il rispetto del divieto di concorrenza.
    Il lavoratori di co.co.pro. sono assimilati a quelli dipendenti e, come tutti i dipendenti, possono aprire contemporaneamente una partita Iva.
    Il lavoro occasionale ha come caratteristica il periodo, non superiore a 30 giorni nell?anno, e il limite dell?importo complessivo di ? 5000 (contributi Inps).
    Ovviamente nella dichiarazione ogni reddito avrà il suo quadro di riferimento (RC, RE, CM, RL).
    Per la convenienza dell?apertura della Partita Iva devi fare riferimento ai tuoi redditi complessivi, ad eventuali detrazioni o deduzioni personali, alla convenienza di avere più contributi, ecc.
    Saluti


  • User

    @mariovannini said:

    Il d.lgs 276/2003 art. 64 prevede che il collaboratore co.co.pro. possa svolgere la sua attività a favore di più committenti, salvo patto contrario sul contratto e con il rispetto del divieto di concorrenza.

    La ringrazio per la risposta. Quando andai a firmare il co.co.pro. chiesi alla persona che avevo di fronte (dell'ufficio risorse umane) se lo svolgimento di attività di consulenza con p.iva non concorrenziale avrebbe cambiato la mia situazione....e mi è stato risposto che "sarebbe cambiato tutto" e che il contratto che avevo sotto il mano sarebbe dovuto essere rivisto per intero.

    Ora, io sono ed ero ignorante in materia, ma il tono con cui me lo ha detto mi ha fatto capire che l'impedimento era formale. Apprendo invece adesso che le due cose sono indipendenti e che, come cocopro, non sono neanche tenuta a dire all'azienda che apro la p.iva!


  • User Attivo

    Non sei tenuta a comunicare nulla per quanto riguarda l’apertura della Partita Iva.
    Saluti


  • User Newbie

    Che io sappia, in ufficio inps, quando sono andato a iscrivermi alla gestione separata inps per l'apertura della partita iva, mi hanno detto che potevo sottoscrivere esclusivamente contratti di lavoro subordinato indeterminato o determinato ma non co.co.coco.co.pro!


  • User

    Grazier per la risposta. Mi è stata molto utile.
    Ho già capito che la P.IVA non fa per me (almeno per ora).