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Mutui ristrutturazione: chiarimenti per le agevolazioni
Salve, tempo fa ho stipulato un mutuo per la ristrutturazione della mia casa. E' la mia unica casa, ma ho la residenza altrove. Al momento della stipula, il notaio mi permette di usufruire delle aliquote agevolate (imposta di registro,catastale, ipotecaria agevolate), dicendomi che, per evitare future sanzioni, avrei dovuto trasferire la mia residenza nell'immobile (o nel Comune) in question entro 18 mesi. Ora, questo non mi è del tutto chiaro. Questi 18 mesi da quando devono decorrere? Dalla stipula del mutuo? E soprattutto, è davvero necessario che, per un mutuo ristrutturazione sulla mia unica casa di proprietà, io debba traferire la residenza nel Comune in cui si trova l'immobile? Tengo a precisare che nell'immobile in question ricevo regolarmente posta e bollette a mio nome. E se per cause di forza maggiore non potessi trasferire queste residenza?
Grazie
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Quando hai comprato l'immobile?
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L'immobile è stato ereditato molti anni fa
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nessuno sa darmi una risposta?

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ciao, l'attuale normativa sull'acquisto di una PRIMA CASA prevede un regime fiscale agevolato (0.25% di imposta sulla somma erogata dalla banca, 3% di imposte sull'acquisto presso privati, IVA al 4% se acquisti da costruttore, bolli e imposte di registro significativamente ridotte, detrazione degli interessi del mutuo nella dichiarazione dei redditi ecc. ecc.).
Tali benefici sono fruibili solo per la prima casa, quella che eleggi a tua abitazione principale e nella quale devi spostare la residenza entro 12 mesi (non 18 che sono il termine se hai acquistato da terzi) dalla data di stipula del mutuo presso il notaio.
Passato tale termine se NON hai spostato la residenza riceverai una cartella esattoriale per il pagamento delle differenze di imposta a regime ordinario gravata da sovrattasse, more, multe, ecc. ecc.
Anche se in estrema sintesi, questo è quasi tutto, maggiori dettagli puoi trovarli sul sito del notariato o dell'ordine dei notai della tua provincia. Ciao.
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grazie per la risposta zwac...
solo per non lasciare dubbi: tu hai parlato di acquisto prima casa...qui si parla di mutuo per ristrutturare una casa già mia da molti anni... è la stessa cosa? Vale quindi la regola dei 12 mesi?
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La legge stabilisce che se acquisti e ristrutturi hai una estensione a 18 mesi per il passaggio di residenza (a meno di non vendere prima di tale termine l'immobile per acquistare una diversa prima casa), tale tempo, nel tuo caso, si riduce a 12 mesi poichè abbiamo solo il mutuo (poichè vai a godere dei "benefici prima casa" solo per la parte relativa al finanziamento, quindi un diverso regolamento applicativo per le ipoteche e via discorrendo) cioè i classici 365 gg. fiscali.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro, se ti serve altro fammi sapere.
Ciao.
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capisco...dunque sarò sanzionato
di preciso, quali sono le imposte che si pagano all'accensione di un mutuo per ristrutturazione? E quale sarà la differenza fra l'aliquota agevolata, e quella che mi faranno pagare poiché ho mancato di fissare la residenza entro 12 mesi?
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Ciao, può anche accadere che l'accertamento non ti arrivi...in tal caso......ovvero la differenza tra imposta agevolata e oneri dovuti varia a seconda del valore della casa, della categoria catastale, del tipo di mutuo erogato, insomma senza un pò di documentazione è difficile stabilire a priori quanto e come. A puro titolo di esempio ti basti pensare che l'imposta trattenuta dalla banca sulla somma erogata, nel tuo caso lo 0.25%, passa al 2%, con un aggravio di mora che può variare da un ulteriore 4% sino all'8%.
Così la cosa mi è un pò difficile da inquadrare, eppoi c'è la questione ICI che dal momento che non è prima casa, dovresti aver assolto.
Comunque spero di essere riuscito a farti un pò di chiarezza, a presto. Ciao.