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contribuenti minimi: numerazione fatture passive
Tra i pochi adempimenti a carico dei contribuenti minimi c'è quello di numerare e conservare le fatture sugli acquisti. Ho qualche domanda in proposito:
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è sufficiente scrivere a penna su ogni fattura pervenuta un numero progressivo o va tenuto un registro?
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l'ordine cronologico da seguire nella numerazione è quello della data in cui sono state emesse oppure quello in cui sono pervenute a me?
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nel caso di spese non supportate da fattura, i relativi documenti giustificativi (es. documenti di trasporto, note di consegna, ricevute pagamento tassa iscrizione all'ordine professionale, ecc.) devono essere conservati insieme alle fatture e numerati secondo un'unica numerazione?
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è necessario conservare insieme alle fatture anche le relative ricevute di pagamento (es. copia bonifico, estratto conto carta di credito)?
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se mi è stata rilasciata una fattura di 100 e poi una nota di credito di 20 e io ho fatto un bonifico unico di 80, la nota di credito devo allegarla alla relativa fattura, oppure la numero normalmente come se fosse una fattura a sè stante?
So che si tratta di dubbi stupidi, ma spero che lo scopo del forum sia proprio quello di aiutare chi ne sa meno...
P.S. per obbligo di certificazione dei corrispettivi si intende solo l'obbligo di emettere e conservare le fatture, giusto?
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Per questi adempimenti valgono i comuni principi contabili e fiscali.
Conservare e numerare i documenti ricevuti in ordine di arrivo. La numerazione deve essere fatta con scrittura indelebile.
Gli altri documenti li puoi conservare per dimostrare i movimenti della tua attività.
Una fattura e una nota credito sono due documenti.
Se ritieni che alcune spese siano deducibili dal reddito le devi conservare. Evita i documenti anonimi.
Per certificare i corrispettivi devi emettere e conservare le fatture.
Saluti