• User

    Alcuni dubbi sul regime agevolato.

    Salve a tutti, ho aperto da qualche mese la partiva iva con regime agevolato e gestione inps separata, nel seguente settore "tipo attivita': 620909 - altre attivita' di servizi connessi a tecnologie informatiche".

    Quello che mi chiedevo e che non ho capito (magari esistono post simili ma la confusione è tanta su internet oppure consulando il commercialista ho ancora dei dubbi):

    Facendo l'esempio di una fattura di 1000 euro,senza rivalsa inps del 4% per semplificare, a cui aggiungo i 200? Iva

    Cosa devo pagarci tra tasse, inps e altro?

    Quello che ho capito è

    Costi=0? (per semplificare)

    1000 - 0? = 1000? a cui devo levare:
    10% quindi 100?
    26% inps (qual'è la percentuale esatta?) = 260?

    Quindi mi rimarrebbero 640??

    Se invece aggiungessi in fattura la rivalsa inps 4%, sui 1000? va sotratto il 22% d'inps?

    So che l'anno successivo l'inps diventa un costo da sottrarre.

    Per i costi da sottrarre invece mi è stato detto dal commercialista che per beni che utilizzerei per lavoro (magari un computer) posso scalare il 100% fino ad un massimo di 500?, il dubbio è:

    500? per singolo pezzo?oppure 500? in un mese?Visto che dovrei acquistare un nuovo computer.

    Tornando ai 1000? di fattura io dovrei scalarci 500? a cui fare il conteggio di tasse e inps oppure scalare 400 euro e l'iva la sottraggo per intero dai 200? inseriti sulla fattura?

    Per la benzina posso sottrarre il 50%, ho acquistato una scheda carburanti 3 mesi fa (marzo-maggio) per giugno devo inizarne una nuova giusto?

    Per l'acquisto di un cellulare invece?oppure se attivassi un abbonamento business da un operatore telefonico?(quindi avendo ogni 2 mesi la relativa fattura),o per la linea di casa a mio nome?.

    Come detto cercando su internet si trovano solo notizie che si contraddicono con altre, (magari da una parte ho letto che l'inps è del 18%, da un altra parte è del 22%)

    Vi ringrazio in anticipo.


  • User Attivo

    Non hai specificato a quale regime ti riferisci. Comunque cerco di rispondere per gradi.
    Regime:
    -Nel regime delle nuove iniziative, con imposta sostitutiva al 10%, i contributi Inps sono deducibili dal reddito complessivo nel Quadro Oneri e spese. Se non hai altri redditi, oltre quello del regime nuove iniziative, la deduzione dei contributi andrà persa.
    Facciamo un esempio concreto, con grosse semplificazioni, su € 10.000.
    La fattura.

    Prestazione di ..... € 10.000
    Riaddebito Inps 4% € 400
    totale € 10.400
    Iva 20% € 2.080
    totale generale € 12.480

    Reddito
    Dall’importo di € 10.400 devi detrarre i costi inerenti l’attività. Per il computer, se costa meno di € 516, puoi detrarre l’ammortamento in un solo anno (100%), in quanto il costo di ogni bene strumentale inferiore a € 516 può essere interamente detratto nell’anno di acquisto. I carburanti devono essere detratti per il 40% del loro costo (uso promiscuo) e così l’iva relativa con fattura. L’acquisto del cellulare può essere ragionevolmente detratto fino al 50% del suo valore (bene promiscuo). Se utilizzi il telefono di casa (uso abitazione per ufficio) intestato a tuo nome puoi detrarre il 50% del costo (uso promiscuo). Se invece fai un contratto business con la tua Partita Iva, puoi detrarlo interamente, dimostrando però che non c’è uso promiscuo con l’abitazione, che è molto difficile da dimostrare perché l’indirizzo è lo stesso.
    Riepilogando:
    Ricavi € 10.400
    costo computer € 500
    costo cellulare (50%) € 150
    carburante (40%) € 1.000
    Altri costi (ad es.) € 500
    reddito netto € 8.250
    Su questo reddito netto verrà calcolato il contributo Inps del 26,72% pari a € 2.204 (8.250x26,72%) e le imposte (sostitutiva e Irap eventuale).
    Semplificando, il tuo reddito disponibile sarà quindi di € 5961 (8250-2204-825) meno Irap eventuale.
    -Nel regime dei contribuenti minimi, con imposta sostitutiva al 20%, si possono detrarre i contributi direttamente nel quadro CM, e quindi fanno parte delle spese detraibili da questo reddito. In questo regime non puoi addebitare l’Iva ai committenti e detrarre l’Iva sugli acquisti. Le altre spese seguono in gran parte la normativa delle nuove iniziative.
    -L’iva non è un costo né un ricavo. Viene addebita al cliente e versata all’erario, al netto di eventuale Iva su acquisti. Nel nostro esempio, il cliente ti pagherà € 2.080 e tu verserai all’erario € 1650=2080-430 (iva su acquisti).
    Ovviamente i documenti di spese devono essere intestati a tuo nome. Tutte le altre percentuali che hai fatto (Iva, Inps, e altre) non sono facilmente comprensibili.
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti


  • User

    ciao,grazie per la risposta..mi riferivo al regime agevolato..comunque non ho capito un paio di cose:

    all'inizio dici "Se non hai altri redditi, oltre quello del regime nuove iniziative, la deduzione dei contributi andrà persa." che intendi esattamente?.

    nei contributi Inps del 26,72% non è compresa anche l'eventuale rivalsa Inps del 4% che viene inserita in una fattura?.

    se acquisto, ad esempio, un computer che costa 400 euro + 80 euro d'iva io posso scalare solo i 400 euro o anche gli 80 euro dell'iva?.

    Grazie ancora.


  • User Attivo

    Contributi persi significa che nel quadro RE dell’Unico non è possibile detrarre dal reddito il costo dei contributi che invece va inserito nel quadro Oneri e spese del’Unico. Il reddito del regime agevolato è soggetto a tassazione sostitutiva e non rientra nel reddito complessivo. I contributi, nel tuo caso, si possono detrarre solo dal reddito complessivo e se non hai altri redditi la deducibilità dei contributi è impossibile.
    Il 4% è solo una parte del contributo Inps che puoi addebitare al cliente. Tu devi versare il 26,72% sul tuo reddito netto. Non c’è legame fra il 4%, che viene addebitato sul fatturato, e il 26,72% che è versato sul reddito netto.
    L’importo da detrarre è di € 400. L’Iva è soltanto una partita di giro. Viene incassata dai clienti e versata all’Erario al netto di quella pagata sugli acquisti.
    Se hai dei dubbi scrivi.
    Saluti


  • User

    ma per il fatto dei contributi poi non ci pensa il commercialista?perchè mi disse che i contributi Inps potevano essere considerati una spesa da detrarre.

    Per la rivalsa invece posso anche evitare di inserirla in fattura?perchè io la inserivo ma in realtà la sottraevo dallo stipendio,
    io prendo 1600 euro e strutturavo la fattura cosi:

    1538 euro + rivalsa 4% 62 euro = 1600 + Iva.

    Posso evitare quindi di inserire la rivalsa quindi?

    Scusa le molte domande e grazie per la disponibilità.


  • User Attivo

    Se il tuo consulente ha detto che i contributi sono una spesa da detrarre evidentemente hai altri redditi da cui detrarla. Se non ne hai non è possibile utilizzare questo costo.
    Puoi omettere l'addebito del 4% Inps se non ne trai beneficio. E' inutile scorporare e sommare il 4% per ottenere lo stesso importo che hai concordato con il committente.
    Saluti