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Consiglio Estero
Buongiorno a tutti,
vi chiedo un consiglio: ho la p iva come consulente informatico (forfettino), andrò a lavorare in Europa per inizialmente 3 mesi, poi probabilemente altri 3 di seguito e poi probabilmente ancora altri di seguito.
Quale forma fiscale mi consigliate?
Potrei forse fatturare con la mia piva, come se fossi in Italia, in questo caso avrei il grosso problema delle spese di alloggio non scaricabili giusto? (le pagherei io, non riesco a farle pagare al committente).
Potrei forse utilizzare una 'umbrella' company, cioè come se fossi dipendente di questa società 'terza'...in questo caso come sarebbe il reggime fiscale?
Esistono alte possibilità?
si accettano consigli, pareri ed esperienze anche in ordine sparso.
grazie a tuttiMichele
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Salve mikdem
puoi usare la tua partita iva per fatturare all'estero inserendo la dicitura "operazione irrilevante territorialmente ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 632/72 e circolare 58/E/2009.
Lavorand poi all'estero, richiedendo regolare fattura per vitto e alloggio potrai scaricarti anche le spese.
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Salve Siantona,
grazie mille per la risposta, capisco che le mie domende sono un pò particolari e ormai disperavo di avere una risposta.A proposito delle spese, molto rilevanti:
- Viaggi, come in Italia, posso scaricare i biglietti aerei?
- Vitto è alloggio, come in Italia, è un grosso problema per me (limite 2%), posso almeno scaricare l'iva? in pratica per l'iva sulle fatture hotel come devo fare?
grazie ancora Siantona e grazie a tutti.
Michele