• User Newbie

    Domanda inerente "Praticante Avv. patrocinante"

    La situazione è questa:

    APertura partita iva gennaio 2009 senza iscrizione alla Cassa di un Praticante Avvocato ammesso al patrocinio

    emissione Fattura nel 2009 con 2 % cassa forense (l'ha fatta aiutata dal suo avvocato dominus)

    ora io sto girando da un po' alla ricerca di informazione...ma non è nulla chiaro...

    Avevo capito che il Praticante Avvocato ammesso al patrocinio che aprisse la partita iva che non si iscrivesse alla CASSA.....dovesse obbligatoriamente applicare il contributo integrativo del 2 % (2009) ora 4 % (2010) per poi riversarlo alla cassa DA NON ISCRITTO.... compilando il modello 5 .

    In quanto non tenuto all'iscrizione alla gestione separata visto che l'obbligo decorreva solo al raggiungimento di un LIMITE minimo.

    ma dopo una telefonata alla cassa forense mi han fatto capire ancora meno......

    seconda ipotesi..... aprendo partita iva non iscrivendosi alla cassa.....è tenuto alla gestione separata dell'INPS in attesa

    terza ipotesi non ha alcun tipo di obbligo previdenziale?'

    invoco il genio delle risposte :)....grazie


  • User Attivo

    Non esiste un lavoratore senza copertura previdenziale.

    2 strade:

    • Non si iscrive alla cassa: versa l'integrativo alla cassa, e versa la gestione separata all'INPS.

    • Si iscrive alla cassa: fa tutto con loro

    Io consiglio sempre la seconda strada, visto che:

    • per riscattare i versamenti verso la gestione separata INPS deve restarvi iscritto almeno 5 anni (non ne ho certezza, ma temo che la soglia valga anche per eventuale totalizzazione / ricongiunzione), e si presuppone che il praticante finisca in futuro a fare l'avvocato.
    • Gestione Separata Inps vuol dire versare alla cassa il 25,72% del fatturato (e la rivalsa è facoltativa e costituisce comunque reddito): non so che fatturato avròà ma forse la cassa forense è addirittura più conveniente.