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partita iva per istruttrice fitness
Ho dato un occhiatina (durata qualche ora) nel forum per trovare le informazioni di cui ho bisogno ma sono costretta ad aprire una nuova discussione! Brevemente la mia situazione: lavoro come istruttrice in una Associazione sportiva dilettantistica (ASD) ricevendo un compenso annuale sotto i 7.500 euro e per questo non imponibile ai fini IRPEF. Vorrei lavorare anche in un centro di fisioterapia ma mi hanno chiesto di aprire la partita iva.
Le mie domande:-
Calcolando un fatturato presso il centro di fisioterapia ammontante tra i 6000 e gli 8000 euro minimo e 15000 euro massimo al netto della ritenuta d?acconto conviene aprirla nel regime dei minimi o nel regime agevolato?
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Ho diritto all?imposta sostitutiva del 10% anziché 20% nei primi tre anni?
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Devo cumulare il compenso dell?ASD con quello del centro di fisioterapia oppure posso mantenere le due cose separate?
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La percentuale sull?utile per i contributi devo versarla all?ENPALS (essendo gia iscritta come tersicorea) oppure all?INPS e a quanto ammonta?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra gentilezza e resto in attesa di risposta
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Ciao,
per dirti cosa ti conviene bisognerebbe conoscere con precisione il fatturato ed i relativi costi comunque il linea di massima la preferenza va al regime agevolato nuove inziative produttive (imposta sostutiva del 10%).
Se però hai già svolto sotto qualsiasi forma il lavoro di fisioterapista non puoi usufruirne, in tal caso ti consiglio il regime ordinario.Il reddito da attivita sportiva non si cumula con gli altri ed è esente da tassazione fino al limite dei 7.500 euro.
Ti devi iscrivere alla gestione separata dell'INPS.
Fabrizio
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Ciao Fabrizio e grazie mille per la risposta così veloce.
La situazione mi costringe ad affidarmi ad un commercialista per chirire i mille dubbi che ancora ho.
Grazie ancora