• Bannato User Attivo

    Consiglio regolarizzazione guadagni

    Salve,
    sono un ragazzo che non possiede partita IVA e sono pochi mesi che riesco a guadagnare significativamente con le pubblicità.
    Però proprio a causa di ciò mi si pongono degli interrogativi.
    I miei introiti pubblicitari provengono da Altervista che prima di prendere in carico la richiesta di pagamento mi fa compilare un modulo con i miei dati che funge da quietanza [(ma non mi viene richiesto di firmare :mmm: ) ha valenza legale?].
    Nella mail di conferma della richiesta Altervista scrive che se richiedo fattura devo inviare loro una mail (può essermi utile?)
    I pagamenti vengono erogati il 15 del 2o mese successivo (ad esempio se chiedo il pagamento oggi mi arriva il 15 marzo).
    So che se guadagno meno di 5000? non devo pagare le tasse ma devo ugualmente dichiarare questi guadagni? e posso farlo senza avere partita IVA?
    Poi, tenendo conto dei tempi di pagamento sopra illustrati e tenendo conto del fatto che posso richiedere il pagamento quando voglio se ad esempio arrivassi a ottobre e so di aver guadagnato che so 4800? e non richiedo il più il pagamento per quest'anno posticipandolo all' anno prossimo (per evitare la soglia dei 5000?) eludo il problema?
    Nel senso: ha valenza la data di di accumulo di questi guadagni oppure quella in cui i soldi li "intasco" effettivamente?

    Avevo inoltre un altro dubbio: se io vendo o compro privatamente qualche servizio pubblicitario come devo agire? posso cavarmela firmando e facendo firmare quietanze? è obbligatorio?

    Aggiungo che io sono a carico dei miei genitori e che mio padre è fa parte di una società di commercio all' ingrosso (nel caso possa tornare utile).

    Grazie a chi mi vorrà rispondere...
    Necessito del vostro prezioso aiuto...


  • Moderatore

    L'attività si configura come commerciale per cui dovresti aprire una ditta individuale con conseguente iscrizione alla gestione commercianti inps (2.900 euro circa da versare l'anno).
    Togliendo tasse e commercialista ti resta ben poco in tasca.
    Riguardo a tuo padre, in teoria potresti far risultare che fa tutto lui magari facendo aprire a lui la ditta individuale, ma per questo bisognerebbe capire la situazione specifica di tuo padre.


  • Bannato User Attivo

    Quindi lei mi sconsiglierebbe di aprire IVA come ditta individuale? e se l' aprisse mio padre che vantaggi avrebbe?


  • Moderatore

    Bisognerebbe capire la sua situazione lavorativa: è dipendente a tempo pieno con contratto a tempo indeterminato?
    In questo caso potrebbe essere conveniente far aprire a lui una ditta individuale visto che sarebbe esonerato dai versamenti inps della gestione commercianti.


  • Bannato User Attivo

    Beh direi di si visto che è sia socio che lavoratore a tempo pieno, nonchè maggiore responsabile nella società.
    Comunque oggi rileggendo la quietanza ho notato che questo guadagno nella quietanza che mi viene fatta compilare viene definito "compenso occasionale commerciale"... Credo che questo cambi qualcosa :mmm:
    Linko intanto la quietanza Quietanza


  • Bannato User Attivo

    @threedesign said:

    Nella quietanza che mi viene fatta compilare viene definito "compenso occasionale commerciale"... Credo che questo cambi qualcosa :mmm:
    Linko intanto la quietanza Quietanza

    Scusate si mi autorispondo ma vorrei avere risposta alla mia domanda, cioè se questi nuovi dettagli vanno a modificare qualcosa... :mmm:
    Grazie.


  • Moderatore

    No, sul fatto che dovresti aprire una p.iva non cambia nulla.


  • Bannato User Attivo

    Scusami ma se dice occasionale perchè dovrei?


  • Moderatore

    Nella sostanza l'attività non è occasionale.


  • User Attivo

    L'occasionalità delle prestazioni a cui pensi di riferirti va intesa qualificando la prestazione in se, non quanto ne ricavi.

    E' occasionale una prestazione che esula dalla tua attività abituale e che per caso ti è capitata: sei studente e l'estate il vicino ti propone di pitturargli lo steccato.

    Viceversa, se tu sei studente, ma abitualmente effettui i lavori da te descritti, non è occasionale! Il fatto che tu poi finisca per guadagnare poco da questa attività è un altro paio di maniche.


  • Bannato User Attivo

    @Eichi Okabe said:

    Il fatto che tu poi finisca per guadagnare poco da questa attività è un altro paio di maniche.
    Non è questo il problema... anzi.
    Il problema è che io attualmente riesco a guadagnare delle cifre considerevoli (almeno per me e soprattutto tenendo conto dei guadagni che ottengono gli altri) però il traffico che mi arriva non è fonte di posizionamento e SEO (e quindi stabile) ma è frutto di traffico proveniente da fonti non stabili e che quindi andrebbero a mettere fine ai miei guadagni in un momento qualunque...

    Guardando questo aspetto potrebbe risultare occasionale visto che non so quanto durerà?
    E poi, Altervista allora non è in regola considerando ciò che è scritto nella quietanza?


  • User Attivo

    L'occasionalità in questo caso non dipende da una tua precisa volontà, quindi è da considerarsi un "accidente" dell'alea di impresa.
    Tornando all'esempio dello steccato da pitturare: è occasionale perchè tu fai tuttaltro (i.e. studi, fai l'impiegato, etc...) e ti capita l'occasione di fare "un lavoretto". Se invece tu lo facessi come secondo lavoro (o come lavoro a tempo pieno), sarebbe necessario aprire P.I., a nulla rilevando che in un mese tu possa avere 10 steccati o nessun steccato da pitturare.

    Da quello che ho capito per te è sostanzialmente un secondo lavoro, non è un'attività "spot" che ti è capitato l'occasione di fare una volta e così, una volta ogni tanto, ti si ripresenta. Quindi, per essere pienamente in regola, come suggeriva Michelini, devi aprire P.I. e iscriverti all'INPS.