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Lotto e rintracciabilità
Salve a tutti, vorrei porvi un quesito su cui io ed un mio collega stiamo discutendo, avendo le idee diverse.
Si tratta delle gestione dei lotti, in pratica: la ditta è una ditta di grossista, si compra e si rivende. Per gestire i lotti abbiamo un registro lotti, in cui annotiamo la merce che acquistiamo con un numero progressivo di lotto, questo numero viene poi inserito nel DDT o fattura al momento dell'emissione.Ora , a dicembre abbiamo acquistato una partita di alici salate , scadenza giugno 2011,appena arrivata la merce, l'abbiamo identificata col numero di lotto e rivenduta inserendo questo numero nei documenti.
Non avendo venduta tutta la partita nel 2009, una parte è rimasta in magazzino. Nel nuovo anno abbiamo iniziato la numerazione del registro lotti partendo da 1.
Ora abbiamo ricominciato a vendere le alici salate, il mio collega identifica con un nuovo numero di lotto ogni collo che vende; ogni giorno un nuovo numero di lotto.Io continuo a dire che deve identificarlo col numero di lotto assegnato nel 2009, in forza del fatto che la validità del lotto non si esaurisce con il cambio anno.
Sapete dirmi chi ha ragione ?
grazie a tutti.
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Ciao sergio58, da esperienza personale con ditte che hanno grossi magazzini la merce entra con un numero di lotto e quello rimane fino alla vendita anche se ci volgiono anni. Naturalmente, che io sappia, nulla vieta di cambire il numero del lotto a ogni inizio anno anche se poi risalire alla data dell'acquisto è più arduo. Quindi chi ha ragione? Entrambi e nessuno!