• User

    Fattura,resi,tot fattura,tot a pagare

    Ciao a tutti 🙂

    Vi pongo una domanda sicuramente banale, ma che mi sembra di non aver trovato negli altri post, per cui scrivo...

    Dunque, mi è capitata sottomano una fattura d'acquisto di questo tipo...:

    merci c\acquisti 100
    iva 10
    tot. fattura 110
    tot.merce resa (o "cauzioni", come le chiama il fornitore..) 115
    Netto a pagare - 5 euro.

    Ora...voi come l'avreste registrata una fattura del genere? 😮
    Cioè..secondo me ci sono un sacco di errori, a cominciare dalla mancata emissione della nota credito...Ma data la mia piccola esperienza chiedo consiglio ai più esperti...
    Grazie in anticipo 😉


  • User Attivo

    Invece potrebbero essere veramente delle cauzioni (per esempio per i fusti della birra o di contenitori vari), infatti non indichi IVA per l'importo di 115 euro.
    Se cos' fosse, dovresti registrare nel conto patrimoniale "cauzioni" l'importo di 115 euro in diminuzione, e la nota di credito non sarebbe necessaria.


  • User

    Ciao Alfofiore 🙂

    Dunque..ad essere più precisi la fattura è (riporto sempre dati inventati, ma coerenti a quanto scritto in fattura..):

    merci 100
    iva 10
    totale cauzioni consegnate 40
    totale fatt. 150
    tot. cauzioni rese 155
    netto a pagare - 5

    Ora, se fossero veramente delle cauzioni, potrebbe essere mai negativo l'importo di una fattura? :mmm:
    inoltre sulla fattura leggo, per esempio... birra XX - in magazzino 6; cedute 1; reso 2 ...per cui penso...suppongo...che sia un conteggio che si fa il fornitore circa la quantità di merce che ha in magazzino, che vende e che gli tornano indietro (??). il prezzo è indicato, ma senza iva, come hai ben capito..
    :?:?:?


  • User Attivo

    è come dicevo io, sono i fusti che il tuo cliente riconsegna al fornitore, e per cui aveva pagato una cauzione....
    Il totale finale della fattura può avere importo negativo, nessun problema.
    Devi stare attento più che altro che il conto "cauzioni" sia stato utilizzato per bene, cioé che su quel conto siano state imputate correttamente le cauzioni versate per i fusti.
    Il conto è patrimoniale, le cauzioni NON sono costi.
    Quello che scrivi NON è il conteggio della merce presente in magazzino che si fa il fornitore, è semplicemente il saldo delle cauzioni in essere con il cliente....


  • User

    Ok Alfo 🙂 ...Mi sono documentato e, libri alla mano, ho visto che effettivamente è come dicevi tu..non si trattava di merce resa, ma bensì di cauzioni rese e consegnate.
    A questo punto mi restano solo 2 dubbi: ma una fattura può mai avere importo negativo?
    E poi..se ci addentriamo nello specifico del mio caso, e quindi parliamo di un contribuente minimo con una contabilità semplificata, come faccio ad utilizzare un conto patrimoniale per le cauzioni visto che non me lo ritrovo nel piano dei conti?

    Grazie 😉


  • User Attivo

    Si, una fattura può avere importo negativo, semplicemente avrai in DARE un importo negativo (è equivalente ad un importo positivo in AVERE, cioé contabilmente ha lo stesso effetto di una nota di credito).

    Nel tuo caso, utilizzando un piano dei conti semplificato, non hai a disposizione un conto patrimoniale per le cauzioni.

    Come procedere?
    Bhé, essendo le cauzioni una partita di giro, che alla fine del rapporto si azzera, il consiglio è quello di non registrarle, io aggiungerei un appunto a matita sulla fattura (cauzioni non registrate).
    In questo modo la tua fattura tornerà ad avere importo positivo, che se rifletti è la cosa più corretta, visto che il tuo cliente ha effettivamente acquistato beni per la sua attività.


  • User

    Perfetto 🙂
    ho seguito il tuo consiglio ed effettivamente anche a me sembra la cosa più sensata..dato che il conto riferito alle cauzioni deve essere patrimoniale e non economico, e dato che non ne ho a disposizione in una contabilità semplificata, alla fine è meglio non inserire le cauzioni..onde evitare di alterare il reale costo delle merci...

    Grazie ancora!