• User Attivo

    Ritiro in sede... gestione fiscali

    Allora, sono sotto accertamento (non ve lo auguro) dalla gdf... io applico questa gestione, ovvero l'articolo D.p.r. 696/96, che esonera queste cessioni dall'obbligo di certificazione fiscale (scontrino e ricevuta), nonchè di emissione della fattura, se non richiesta dal cliente. Mi è stato contestato però che quando un cliente viene a ritirarsi la merce e paga in contanti, diventa commercio al dettaglio e quindi dovrei fare per legge ricevuta o scontrino. Premetto che è un acvcanimento assurdo poichè il ritiro in sede è forse l'1% degli ordini ricevuti o comunque come incidenza a livello economico poichè dal momento che non c'è da ammortizzare la spesa di spedizione c'è gente che spende tranquillamente 5-20 euro quindi non mi sembra una cosa così grave. Ma quello che dicono è vero oppure no? Perchè che io sappia per commercio elettronico si intende il mezzo e non il fine e il ritiro in sede è permesso purchè rimanga una cosa saltuaria e non abitudinaria che la gente comincia a venire da te a comprare roba senza neanche passare da internet come se tu fossi un negozio. Quindi se non hanno ragione vorrei poter rispondere per le rime...
    grazie


  • Moderatore

    Temo abbiano ragione perché la vendita non si può più considerare alla stregua di una vera e propria vendita per corrispondenza.


  • User Attivo

  • Bannato User

    Ciao Rob, non pensavo di trovarti anche su questo FORUM.

    E' stato un piacere scoprirlo.