• User

    Procacciatore abituale e Forfettino

    Spett.le Utenti del forum,

    ho un dubbio in merito all'applicazione della ritenuta d'acconto del 23% sul 50% dell'imponibile relativa alle prestazioni di un procacciatore d'affari abituale sottoposto al regime agevolato per le nuove iniziative produttive: benchè le disposizioni in materia NON prevedano l'applicazione della ritenuta, il soggetto in questione ha applicato nelle sue fatture suddette ritenute...come comportarsi in questa fattispecie ?!

    Grazie a chiunque abbia voglia di rispondere.


  • User Attivo

    Non ricordo che vi sia una disposizione di legge o di regolamento (a mia memoria) in materia che vieti (o esoneri) l'effettuazione delle ritenute fiscali.
    Tale esonero, se non erro, discende unicamente da una interpretazione dell'ADE, la quale lo fa "derivare" dal fatto che il reddito è tassato con un'imposta sostitutiva (cosa che, al contrario, non ha fatto derivare per il regime dei contribuenti minimi!!!).
    Comunque, le ritenute subite potrà indicarle benissimo nel quadro RG (rigo 35/5). Esse poi confluiranno nel quadro RN e l'eventuale credito nel quadro RX. Infine, il credito da RX potrà essere compensato con l'eventuale imposta sostitutiva dovuta o con altri tributi.

    Così la penso.:ciauz:


  • User

    Grazie per la risposta Serdep: si, il testo della legge non vieta nè esonera espressamente il sostituto d'imposta dall'applicazione della ritenuta. Il dubbio espresso nel mio post sorgeva da un'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, dubbio che grazie al tuo aiuto è stato fugato!

    Grazie e buona giornata!