• User Newbie

    imponibile e ritenuta d'acconto

    Ho una domanda che credo sia abbastanza semplice.
    Il commercialista mi ha predisposto il Modello Unico e mi chiede
    Imponibile = euro 150,00
    Maggiorazione 2% L 249 ... = euro 3,00
    Totale Imponibile = 153,00
    Poi aggiunge
    IVA 20% = euro 18,33
    Totale = euro 183,60
    Ritenuta d'acconto 20% = 30,00
    Netto a pagare = 153,60

    Quello che non capisco sono i 18,33 come IVA al 20% (da dove arriva a questo valore)
    Mentre ho un totale imponibile di 153,00 ( il 20% di questo é 30,60, che sarebbe l'IVA al 20% o mi sbaglio ?)
    Io a lui devo pagare 153,00 ?
    Perche' mi chiede 153,60 ? Ha arrotondato ?
    La ritenuta d'acconto al 20% non sono 30,60 ? che devo pagare al fisco ?
    Perché dice ritenuta d'acconto 30 euro ?

    Grazie in anticipo.

    ps: la domanda mi sembra abbastanza generica ma se ho sbagliato forum, chiedo gentilmente al Moderatore di sportarmi nel forum adeguato


  • Moderatore

    La maggiorazione del 2% non mi torna...
    I commercialisti, siano essi iscritti alla Cassa Dottori o a quella Ragionieri, devono applicare il 4% e non il 2%.

    Tralasciando questo aspetto,
    la parcella di un commercialista è in genere così strutturata:

    compenso: € 100

    • contributo Cassa di previdenza 4%: € 4
      Imponibile: € 104
      IVA: € 20,80
      Totale fattura: € 124,80
    • rit. d'acconto su € 100: € - 20
      Totale da pagare: € 104,80

  • User Newbie

    Ciao Grazie per la risposta
    La maggiorazione al 2% é riferita a L.249 del 05/08/91 Art.13 e io sono artigiano. Non so se c'entra in qualche modo.

    Posso fargli notare che, come mi dici, il compenso dovuto é di 100 euro e non 150 euro come mi ha chiesto ?
    E a sua discrezione od esiste un tariffario ?

    Grazie


  • Moderatore

    Se stiamo parlando della parcella del commercialista, ribadisco che non so cosa c'entra quel 2%.

    Prova a dirgli di verificare meglio perché ti sembra ci siano degli errori, semmai gli chiedi che te la spieghi.

    Riguarda all'ultima domanda, sì, noi commercialisti abbiamo una Tariffa di riferimento.


  • User Attivo

    Attenzione a quello che è stato indicato come imponibile. I 150? potrebbero comprendere anche delle spese esenti.
    Un 'IVA di ? 18.33 corrispondono infatti ad imponibile IVA di ? 91,65.

    E' possibile che i 150? di "imponibile" contengano anche delle spese esenti/escluse IVA.

    In merito al "fargli notare che il compenso dovuto è di 100? e non 150?", le cifre indicate da Michelini sono a mero titolo di esempio, e non rappresentano affatto il costo di compilazione di un modello Unico.