• User Newbie

    Come liquidare un socio

    Ho costituito 7 anni or sono una snc formata solo da 2 soci, alcuni mesi fa il mio socio mi fa sapere che vorrebbe recedere dalla società dove entrambi lavoriamo perchè economicamente le cose non vanno molto bene, io mi propongo di acquistare la sua parte se riusciamo a trovare un accordo e se economicamente ce la posso fare. Bene facciamo fare una stima del capannone e del terreno circostante e la cifra sembra essere lievitata circa il doppio da quando abbiamo comperato noi ecco il problema se io non posso acquisire la sua parte perchè non riesco economicamente che cosa succede? Non me la sento di fare un mutuo per liquidarlo perchè certamente lo dovrò fare in seguito per acquistare le attrezzature che lui porterà con sè (apre una nuova ditta) che posso fare? lui mi ha messo in questa situazione ed io non voglio cambiare la mia vita per una sua decisione, mi hanno detto che se non si raggiunge un accordo è consuetudine "andare alle buste" è vero? Grazie


  • Super User

    Innanzitutto il socio che recede ha solo diritto a ricevere una somma di denaro pari al valore della quota rapportato al valore economico del complesso aziendale esistente alla data in cui il recesso ha efficacia per cui non può portarsi con sé nessuna attrezzatura.
    Detto questo, la società è obbligata a liquidare la quota, esattamente entro 6 mesi dal giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto sociale. Entro tale termine deve essere ricostituita la pluralità dei soci, in mancanza la società si scioglie con conseguente avvio della fase di liquidazione della stessa. Se ciò non avvenisse l'eventuale attività portata avanti dal socio superstite si intenderà proseguita come ditta individuale e non come persona giuridica.
    Sul discorso di "andare alle buste" sinceramente non sono informato su tale aspetto della questione, sicuramente un legale potrà aiutarti meglio in questo senso.
    Saluti.


  • User Attivo

    Per quanto riguarda l'aspetto delle attrezzature, come già opportunatamente detto, esse appartengono alla società, quindi il tuo futuro ex socio dovrà comperarsele di nuove o l'attuale società potrà venderle oggi o dopo lo scioglimento. Il prezzo è il prezzo di mercato tenuto conto dello stato e della vetustà delle stesse.
    Io, sono di Macerata, non ho mai sentito il termine "andare alle buste". Comunque le scelte del tuo attuale socio sono quelle di cederti la sua quota ad un prezzo equo. Ti occorre una stima della società. Deve essere equo perchè altrimenti incorrerà nella risoluzione del contratto di cessione per eccessiva onorosità. L'altra sua possibilità è quella di farti un'offerta per rilevare la tua parte sempre che tu lo voglia. Infine c'è lo scioglimento della società s.n.c. Lo scioglimento è disciplinato dall'art.2308


  • User Attivo

    Codice civile che richiama l'art.2272 c.c che oltre all'ipotesi citata della mancanza della pluralità dei soci protratta per più di 6 mesi, al numero 3 è disciplinata l'ipotesi di scioglimento per volontà di tutti i soci.