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Reverse charge
(Assemblaggio e installazione infissi) per un'azienda di intermediazione
che a sua volta fatturerà al cliente finale.
L'azienda di intermediazione in questione ha chiesto la fattura del lavoro completo (materiale + manodopera) con l'esenzione IVA in base all'art. 17: si può fare? E se sì mi devo far rilasciare qualcosa dalla ditta che attesti la motivazione della nostra fattura in esenzione IVA?
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Se la prestazione in questione è resa nell'ambito di un subappalto edile dovrebbe essere applicato il reverse charge. In questo caso in fattura indicherai solo l'imponibile. Sarà poi il cliente che provvederà ad effettuare gli adempimenti IVA. Il cliente non deve rilasciarti nulla. Devi solo avere la documentazione che giustifica l'emissione della fattura senza applicazione dell'imposta, in pratica il contratto di subappalto.
Saluti.
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Grazie. Mi è venuto un dubbio. Noi siamo produttori di infissi e installatori. Pur rientrando nel codice ateco sezione F non dovremo essere soggetti a reverse charghe in quanto produttori. Giusto?
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Se gli infissi vengono creati e montati a mio avviso è applicabile il reverse charge visto che siamo di fronte ad un'operazione dove è predominante la prestazione d'opera. Discorso diverso sarebbe stato il caso in cui vi limitavate ad acquistarli e a posarli in opera: in questo caso, visto che la posa in opera sarebbe stata accessoria all'operazione principale, ossia la vendita, non sarebbe stato applicabile il reverse charge; ma nel vostro caso ritengo si debba applicare.
Saluti.
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Guarda la circolare minist. n. 11/E 16/2/2007. Dice che all'attività di costruzione e installazione di infissi il meccanismo dell'inversione contabile non trova applicazione. Fermo restando che anch'io pensavo che bastasse la prevalenza della manodopera ai materiali.
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Ma il tuo codice attività quale è?
Saluti.
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- Nella circostanza saremo subappaltatori
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Ma a prescindere dal codice attività (rientreremo nella sezione F) per quello che so conta anche l'attività effettivamente svolta.
Nel ns. caso produttori e assemblatori di infissi.
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Se tu leggi bene la circolare che hai citato, il quesito faceva riferimento all'attività di falegnameria, che non rientra tra quelle che interessano ai fini dell'applicazione del reverse charge; la tua invece sì.
Saluti.
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Beh di fatto e sostanzialmente siamo anche configurabili come falegnami oltrechè montatori. Quindi per me non c'è reverse charge. Ma è un'interpretazione personale. Ritengo che la normativa non sia per niente chiara, ma semplicemente "controversa".
Saluti e buon lavoro