• Super User

    Anche Google contro il DDL Alfano per la "Sicurezza"

    Cosa c'entrano i blog con le intercettazioni?
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    Dura la protesta di Google Blog contro il DDL Alfano che blocca le intercettazioni in nome della Sicurezza.

    "Un blogger amatoriale viene equiparato come responsabilità al direttore responsabile di un qualsiasi quotidiano nazionale"

    "Ai gestori di siti, pagine web e blog amatoriali non dovrebbero essere richiesti adempimenti propri dei mezzi di informazione professionali e quindi sproporzionati rispetto ad attività di tipo amatoriale o comunque non lucrative"Marco Pancini, responsabile per le relazioni istituzionali di Google in Italia avverte con preoccupazione che dietro all'espressione "siti informatici", usato nel provvedimento presentato dal Ministro Alfano sembra profilarsi un vero e proprio giro di vite per "tutti coloro che producono contenuti".

    Dunque nessuna distinzione tra i blogger amatoriali, le testate giornalistiche online, i motori di ricerca e le piattaforme di contenuti creati dagli utenti come i social network come Facebook o YouTube. :mmm:


  • Super User

    Giusto per chiarire perchè Google si prende così a cuore il destino dei blog, precisiamo che nel decreto per regolamentare le intercettazioni il governo ha infilato un emendamento che, sulla base di una interpretazione letterale (si parla di "siti informatici"), estenderebbe l'obbligo della rettifica appunto a tutti i siti informatici.
    La rettifica è un istituto che viene applicato a giornali e testate editoriali (anche online) e prevede l'obbligo appunto di rettificare a seguito di richiesta entro le 48 ore, a pena di multe di 12.500 euro circa.
    Il problema è ovvio, una cosa è un sito giornalistico, con redazione e direttore responsabile, nel quale vi è una gerarchia e una struttura che può occuparsi di cose del genere, ben altro è il blog amatoriale unipersonale.
    Applicare questo obbligo burocratico anche a tutti i siti internet (quindi anche i forum), vuol dire costringere il blogger a non andare in vacanza, perchè rischia di essere multato per aver disatteso una rettifica nelle 48 ore.
    E' pacifico che in questo modo si può affossare un blog semplicemente mandandogli continue richiesta di rettifica.

    Vorrei sottolineare, giusto per chiarezza (purtroppo in altra sede ho notato che non si ha piena contezza di queste cose) che ben altra cosa è l'obbligo di non commettere reati, applicabile sempre e comunque a qualsiasi persona, a qualsiasi blogger, ecc....
    Se un blogger diffama risponde comunque di diffamazione, indipendentemente dall'applicabilità a lui dell'obbligo di rettifica. Lo preciso perchè mi sono sentito dire che questa norma è giusta in quanto evita l'anarchia presente in rete dove ognuno dice quello che vuole senza rispondere di quello che scrive. Questo è totalmente errato!