• User Newbie

    Consiglio partita iva per agenzia comunicazione

    Salve a tutti!

    Lavoro nel campo degli eventi ed ho pensato di mettermi in proprio ed aprire una agenzia di comunicazione. Inizierei a trattare principalmente con un unico cliente, e quindi non credo di fatturare molto, almeno per il primo anno... non essendo pratico in materia, avendo sempre lavorato in ritenuta d'acconto, ho pensato ad una ditta individuale al regime dei minimi.

    Le mie domande sono le seguenti:

    1. leggo in una sintesi sul regime dei minimi (non linko perche' non so se e' consentito): "fatturazione senza più l'addebito dell'IVA". Come funziona, quindi, per l'IVA, la paghera' il mio cliente per conto suo?

    2. posso pagare i miei collaboratori occasionali in ritenuta d'acconto?

    3. dovendo acquistare un'auto per l'attivita', c'e' la possibilita' di detrarre almeno una parte del suo costo?

    4. ci sono particolari voci inerenti l'attivita' (es. bollette, cellulare) che non posso detrarre?

    5. Devo necessariamente ricorrere ad un commercialista per tenere i conti in ordine?

    Grazie mille!

    Ste


  • User Attivo
    1. Emetti fattura senza Iva. Sugli acquisti l'iva diventa costo.
    2. Si
    3. 50%. Attenzione al limite dei 15.000€ di beni strumentali nel triennio
    4. No
    5. Se sei capace di fare tutto da te puoi farne a meno, ma il fai da te è rischioso.

  • User Attivo

    Consideri anche che preliminarmente bisognerebbe valutare la convenienza del regime del minimi rispetto alle altre possibilità. Saluti


  • User Newbie

    Grazie per le informazioni!

    Sinceramente non saprei a quale altro regime fare riferimento: visto che mi aspetto pochissima movimentazione di denaro, almeno per il primo anno, avrei bisogno semplicemente di un regime che mi consenta di avere i piu' bassi costi fissi annuali, tra inps, irap, iva e quant'altro. Qualche consiglio, supponendo una movimentazione (tra entrate ed uscite) di pochissime migliaia di euro?

    Grazie


  • User Attivo

    I versamenti inps sono indipendenti dal regime ma derivano dal tipo di attività. I versamenti minimi nel settore del commercio sono circa 2900 euro da pagare in quattro rate. I due regimi agevolati sono il forfettino e i minimi. Se però è lo stesso lavoro che svolge come dipendente il forfettino è escluso e ci sono altri casi nei quali non si può aderire. Tassazione separata al 10% (forfettino) e al 20% (minimi). Per poche migliaia di euro non è comunque detto che siano meglio del regime ordinario, anzi. Le sconsiglio comunque vivamente il fai-da-te, si rischia di farsi del male. Saluti