• User Newbie

    Passaggio da Ditta Individuale come Contribuente Minimo a SNC

    Salve a tutti,
    sono nuovo del forum e quasi completamente a digiuno di problematiche societerie e fiscali, vi chiedo quindi di essere comprensivi e pazienti se farò domande ovvie o se dirò castronerie.

    Vorrei convertire la mia ditta individuale per la quale figuro come contribuente minimo in una snc, insieme ad altri due soci.

    La ditta individuale è stata aperta il 1° Ottobre 2009 e non ha emesso fatture, ma ha acquistato beni e strumenti e ha pagato affitti e utenze per 3200? nel 2009 e 800? circa nel 2010 (per 4000? complessivi, iva inclusa, in quanto come contribuente minimo l'iva è un costo puro).

    Vorrei non perdere il credito ottenuto nei confronti del fisco e portarlo sulla SNC.

    Il commercialista mi ha detto che l'unico modo possibile è facendo un giro di fatture, passando per un terzo titolare di partita iva, in quanto non posso essere contemporaneamente socio di una snc e contribuente minimo.
    Ovvero, considerando anche la ritenuta d'acconto (alla quale se non ho capito male sono soggetto e che non so se risulta come tipologia di credito diversa da quelle derivanti dal passivo), dovrei fare una fattura allo studio legale di mio padre per 8000? e fra un paio di mesi, mio padre dovrebbe fatturare lo stesso importo all'snc. Oggetto di tale fattura sarà, per praticità, un computer server da me realizzato.

    In giro per il web ho letto però che è invece possibile costituire l'snc con il conferimento della ditta individuale in essa e allegare all'atto di costituzione una perizia non giurata (in quanto società di persone) per i beni trasferiti (accettata ovviamente dagli altri due soci), ma non so quanto la mia posizione di contribuente minimo mi limiti.

    Quale delle due soluzioni è fattibile o in caso lo siano entrambe la migliore come tempistiche e come costi?
    Ci sono altre strade?
    Per esempio, il passaggio a contabilità ordinaria prima del conferimento è utile?
    Oppure, i crediti col fisco maturati come contribuente minimo, possono essere scalati da altri redditi di tipologia diversa (lavoro dipendente per il primo semestre 2009 o affitti per appartamenti)? Secondo il mio commercialista la contabilità ridotta nasce e muore solo all'interno della singola attività e non influenza (se non in negativo per superamento degli scaglioni di reddito) altre attività.

    Grazie a chiunque ha prestato attenzione e a chi vorrà darmi delucidazioni in merito.

    [edit] Uno dei miei futuri soci suggerisce (in merito alla vendita dei beni tramite fattura): se i miei due soci costituiscono la snc, io fatturo loro tutti i beni, chiudo la d.i. e entro nella snc? Ci sono spese particolari da sostenere per l'entrata di un nuovo socio in una snc? O modifiche all'atto costitutivo che richiedono una nuova firma dal notaio?


  • Super User

    Ciao,
    la prima premessa è che tu non hai maturato alcun credito IVA nei confronti dello stato in quanto contribuente minimo.
    In sostanza hai solo dei costi che non danno diritto ad alcun credito.
    Il giro di fatture proposto a mio parere non è né utile, né lecito.

    Quello che puoi fare è vendere i beni a uno dei futuri soci (che immagino non abbia partita iva) così chiudi la tua posizione e chiudi la tua partita iva. Costituite la SNC e diventi subito socio (e non dopo perché altrimenti dovresti fare un'atro atto notarile del costo di circa 800 euro). Poi il socio a cui hai venduto i beni li vende alla SNC rilasciando una ricevuta.

    Fabrizio


  • User Newbie

    Ciao, intanto grazie per la tua risposta!
    In questi giorni mi sono informato presso un altro commercialista a proposito delle domande del mio primo post e la risposta è stata anche da parte sua di vendere i beni, in quanto con il conferimento ci sarebbero parti contestabili.

    Non avevamo parlato di vendita ad un privato (cioè uno dei soci, che appunto non hanno partita iva), ma in effetti è una soluzione per togliere del tutto di mezzo la questione iva: fatturo un importo di 4000? netti per i beni e la ditta individuale chiude a 0 sia come utile che come iva da versare.

    Il problema lo vedo dopo: l'snc a che titolo può acquistare da un privato (ovvero uno dei soci)? Il privato che vende ad una società cosa è tenuto a fare? Deve aggiungere la vendita alla sua dichiarazione dei redditi? Ci paga qualcosa sopra? E l'snc come riporterebbe l'uscita in contabilità? L'operazione sarebbe soggetta a iva (da parte del socio non credo, ma l'snc dovrebbe risolvere poi la cosa in qualche modo?)?

    Da come l'hai messa cosa impedisce al privato (socio) di vendere con ricevuta a una cifra più alta (chessò, 10.000?)? In questo modo l'snc partirebbe di molto avvantaggiata, avendo un'uscita più alta e quindi abbattendo maggiormente l'utile!


  • Super User

    Il socio privato può vendere alla snc senza alcun problema rilascerà una ricevuta con l'indicazione dei beni ceduti e la snc con quel documento caricherà il costo nella propria contabilità.
    Il privato indicherà il tutto nella sua dichiarazione dei redditi nel quadro delle attività commerciali esercitate occasionalmente. In quel quadro metterà come ricavo l'importo della ricevuta e come spese l'importo della tua fattura. Se i due importi coincidono non pagherà tasse viceversa sarà tassata la differenza tra ricavo e costo.
    Da qui vedi che il privato può vendere a quanto vuole (caricando un maggior costo alla snc) però ci pagherà le tasse.

    In tutte queste transazioni non c'è IVA.


  • Moderatore

    Ma se il privato vende i suoi beni usati, perché dici di indicarli come redditi diversi?


  • Super User

    tenuto conto che un'attimo prima li acquista con fattura penso sia corretto indicare questa transazione (acquisto e vendita) in quel quadro.
    Tu cosa faresti?


  • Moderatore

    Ho qualche dubbio che facciano reddito per il privato, però se effettivamente li compra e subito dopo li vende, allora sì, li metterei nell'RL.


  • Super User

    Non dichiarandoli credo che in questo caso specifico ci si esponga a possibili contestazioni. Visto che lo scopo è solo quello di far arrivare i beni alla SNC penso sia più prudente fare così.


  • Moderatore

    Sì, concordo. Avevo letto velocemente la situazione.


  • User Newbie

    Grazie mille, credo di avere le idee un po' più chiare adesso... e sembra che possa anche risparmiarmi di anticipare l'iva (non essendoci), rendendo il tutto più "snello"!