• User Attivo

    Confido nell'aiuto di qualche esperto, per favore datemi qualche dritta!
    Grazie mille
    Miky


  • User

    Considera che l'auto in quanto bene promiscuo ti pesa al 50% e così anche ai fini del limite dei beni strumentali.

    Circa il passaggio ad un regime ordinario sono molti i dati da considerare:
    tieni conto ad esempio che recuperi l'iva quindi se quel prezzo è comprensivo di iva oltre all'ammortamento (che ha dei limiti e pesa per il 80%) sull'Irpef (dal 25 al 27%).

    Ora come ora invece recuperi praticamente il 10% di quanto spendi.

    Questo solo per restare in ambito dell'acquisto dell'iva ma il ragionamento devi estenderlo complessivamente perchè cambiano molte cose:
    pensa ad esempio che l'imposta che paghi ora è al 20% invece lì'irpef è superiore e a scaglioni partendo dal 23%.
    Inoltre con il regime ordinario hai una detrazione di massimo 1104? che però tiene conto del tuo reddito complessivo.
    Inoltre ti fa pagare addizionali regionali e comunali oltre irap.
    Anche il costo del tuo commercialista potrebbe salire dato che maggiori sono gli adempimenti cui saresti soggetto (ad esempio Iva).

    Quindi il ragionamento è alquanto complesso.
    Il mio consiglio è di ipotizzare un tuo conto economico per il prossimo anno e di verificarne l'esito impositivo in entrambe i regimi.
    Terrai poi conto anche dell'iva che recuperi da ogni altro acquisto.

    Circa gli interessi sul finanziamento credo che possano essere dedotti ma sicneramente non ne sono certo...volevo chiederlo anche io.
    Forse sono da considerarsi quali costi accessori del bene e quindi da dedurre al 50%.

    Spero di esserti stato d'aiuto.


  • User Attivo

    Ciao e grazie innanzitutto... tieni conto i seguenti fattori:

    1. Oggi non scarico auto, tranne che per i consumi
    2. Non so se come agente di commercio la detrazione o ammortamaneto sia maggiore
    3. Il prezzo è comprensivo di iva, totale 29500?
    4. Il mio guadagno medio varia dai 1700 ai 2000? mensili (ritenute ed enasarco gia incluse)

    Sulla base d queste cose, tenendo conto anche che mediamente spendo 150? mese di telefono
    50? mese di autostrada
    300? mese di benzina
    50? mese di cancelleria

    Saresti in grado di dirmi se l'ammortamento dell'auto possa essere un vantaggio? (considerando anche il valore)
    Grazie ancora... chiunque è informato lo ringrazio di cuore se potesse aiutarmi.


  • User Newbie

    DUE DOMANDE...

    1. Sto avviando l’attività, ho già un’auto intestata a me, come faccio a “conferirla” all’attività, per poter scaricare, sempre se possibile, acquisto carburante, bollo e assicurazione come spese?
    2. Quali sono precisamente tutti i costi che è possibile dedurre e in che misura?
      Grazie mille

  • User

    @FOMIN said:


    Che io sappia, basta che l'auto sia intestata a te: scarichi come spese il 50% acquisto carburante, assicurazione e spese di riparazione. Il bollo non sono sicuro si possa scaricare in quanto è una tassa. O no?


  • Super User

    Si scarica anche il bollo, così come più in generale si può scaricare il 50% di qualunque spesa riferita all'automobile.


  • User Attivo

    @OEJ said:

    [***]

    50%? Sicuro?

    Con la finanziaria dello scorso anno non era stato portato al 40%?


  • User Attivo

    Attenzione, siamo nella sezione contribuenti minimi.
    Tutte le spese promiscue si deducono al 50%, indipendentemente dalla diversa percentuale di cui al TUIR.
    Ciao.


  • User Attivo

    Bene, ottima notizia. Pensavo che la questione della detraibilità al 40% si applicasse anche ai minimi...

    Approfitto per porre un problema, relativamente a contribuenti minimi e autovettura uso promiscuo.

    Contribuente con partita IVA, contribuenti minimi.
    Ha l'autovettura, e quindi porta a costi il 50% delle spese relative.
    Però questo contribuente è anche amministratore d'azienda, come co.co.co., e come amministratore si fa rimborsare le spese viaggio (effettuate con la sua autovettura personale... si, la stessa di cui sopra) in base al tariffario ACI.

    Come gestire fiscalmente il tutto?

    • si parte dalla presunzione che l'uso dell'auto come amministratore ricada in quel 50% di indetraibilità, e quindi il rimborso viene gestito normalmente (no imponibile IRPEF, no imponibile INPS)?
    • oppure va a considerarsi nel 50% di uso professionale, e quindi per incassarlo dall'azienda dovrebbe emettere fattura?

  • User

    Domanda..
    Da autodidatta, con P.Iva per contribuenti minimi...
    Ho una moto che uso per andare a lavorare e che posso dunque scaricare al 50%.
    E' sufficiente utilizzare una carta carburante per tener nota delle spese di benzina oppure devo farmi fare una fattura per ogni rifornimento?
    Grazie


  • User

    Ciao volevo chiedervi una cosa di cui non mi sembra abbiate parlato.

    Nel regime dei minimi si considera solo il 50% del valore dell'auto, ma poi posso scaricare fino a 14999€ oppure anche il limite di 18.075,99€ va diviso a meta e quindi alla fine scarico solo circa 9038€?

    Grazie.


  • Super User

    Non devi tener conto del limite di ? 18.075,99 perché nel regime dei minimi si deroga alle norme del TUIR.
    Saluti.


  • User

    Ti ringrazio davvero della risposta ma non sono sicura di aver capito bene.

    Non si tiene conto allora dei limiti dei professionisti?
    Significa che posso dedurmi fino a 14999€ e restare nel regime?
    Ma allora in teoria potrei anche dedurmi 25000€ (comprando un'auto di 50000€) e poi l'anno dopo uscire dal regime.

    Troppo bello per essere vero? :mmm:


  • User

    Buongiorno, avrei un dubbio riguardo al reso in fattura. In fattura risulta un imponibile di 27.500 euro (iva 22) importo che considera il reso della vecchia autovettura pari a 5000 euro; per stabilire se ho superato la soglia dei 15 mila devo considerare anche il reso? Ringrazio chi può cortesemente darmi delle indicazioni