• User Attivo

    Cerco di rispondere in linea generale, senza potermi in questo momento documentare al riguardo.
    Secondo me, la preiscrizione alla cassa come tirocinante commercialista dovrebbe comportare il non assoggettamento alla gestione separata dalla data di efficacia dell'iscrizione (se adesso si versano i contributi alla cassa professionale anche per il 2008, la gestione separata non dovrebbe essere dovuta). Eventuali versamenti fatti alla gestione separata per i periodi di contemporanea iscrizione alla cassa professionale dovrebbero essere richiesti a rimborso.
    Si potrebbe anche comunicare la cancellazione alla gestione separata (non vi sono termini e/o sanzioni, correggetemi se sbaglio, e,pertanto, si potrebbe anche non farla).:ciauz:


  • User Attivo

    @serdep said:

    Cerco di rispondere in linea generale, senza potermi in questo momento documentare al riguardo.
    Secondo me, la preiscrizione alla cassa come tirocinante commercialista dovrebbe comportare il non assoggettamento alla gestione separata dalla data di efficacia dell'iscrizione (se adesso si versano i contributi alla cassa professionale anche per il 2008, la gestione separata non dovrebbe essere dovuta). Eventuali versamenti fatti alla gestione separata per i periodi di contemporanea iscrizione alla cassa professionale dovrebbero essere richiesti a rimborso.
    Si potrebbe anche comunicare la cancellazione alla gestione separata (non vi sono termini e/o sanzioni, correggetemi se sbaglio, e,pertanto, si potrebbe anche non farla).:ciauz:

    Ho chiamato alla Cassa (Roma), alle mie richieste di spiegazioni loro mi hanno detto che in base a quello che asserivo sarebbe anche possibile restare pure nella Gestione Separata. Ho fatto notare loro (e mi hanno confermato che è così) che ad esempio potrebbero esserci delle consulenze che non sono propriamente fiscali (non rientranti nel campo di attività 69.20.13 dell'Ateco 2007) e in quel caso si potrebbero configurare come assoggetabili alla gestione separata... per cui si verserebbero:

    1. Contributi in maniera fissa alla Cassa (preiscrizione) di 500/1000/2000? e si fatturerebbe ogni consulenza fiscale (rientrante nell'Ateco 69.20.13) senza indicazione in fattura della rivalsa inps (essendo il contributo fisso);

    2. Contributi in maniera % per le consulenze assoggetabili ad altra sfera (non 69.20.13): in tal caso indicazione in fattura della rivalsa inps (4%) e versamento di 25,72% in sede di dichiarazione.

    Queste cose me le hanno considerate fattibili, ad ogni modo considero questo topic possa essere molto interessante per i praticanti commercialisti che decidono di aprire partita iva ed iniziare l'attività, nel caso in cui fosse confermata questa teoria.

    Mi riservo di richiamare la prossima settimana di nuovo alla Cassa e chiedere a qualche altro addetto delucidazioni, due voci sono meglio di una. Come pure vado all'Inps a chiedere anche a loro cosa ne pensano.

    Grazie


  • User Attivo

    Alla fine al mio cliente l'ho cancellato dalla gestione separata inps a far data dal 1/1/2008, l'ho preiscritto alla Cassa a far data dallo stesso giorno.

    Non sono previste sanzioni o null'altro per la gestione separata, fatto salvo la comunicazione all'ente pensionistico dell'assoggettamento ad altra forma previdenziale.

    Adesso mi sorge un altro dubbio. La preiscrizione alla Cassa e la successiva iscrizione alla Cassa dei Dottori Commercialisti so per certo che se sei socio accomandante di una SAS vi è compatibilità, per cui si può continuare ad essere socio ed a svolgere la professione. Se però si è preiscritti alla Cassa e poi iscritti si può anche essere dipendenti con contratto a progetto di una cooperativa?

    E' molto interessante questa guida: http://www.dottcomm.bs.it/files/incompatibilita esercizio professione.pdf
    Punti 2.6-2.7 e 2.10. Socio di cooperativa con contratto a progetto e dalla quale riceve mensilmente una busta paga per l'attività svolta (attività della cooperativa, non attività proprie del commercialista), sembrerebbero essere attività compatibili tra loro.

    Grazie


  • User Newbie

    Posto che probabilmente non è obbligatorio iscriversi alla gestione separata se si fa la preiscrizione, ma la certezza in Italia non ce l'ha nessuno, se entro due anni dal termine dei 6 di preiscrizione non ci si abilitasse, si vedrebbero cancellati tutti i sei anni di preiscrizione e rimborsati. A questo punto il dubbio è: se vengo cancellato (in questo caso con effetto retroattivo), si dovra' fare gestione separata retroattiva? La cosa sarebbe da una parte economicamente molto onerosa, dall'altra pero' mi permetterebbe di recuperare gli anni pregressi come anzianita'. Possibile che non ci sia la possibilità di avere risposte certe? E' incredibile...


  • User Attivo

    riprendo il topic.... per dones: non so come funziona in questi casi e non credo che qualcuno te lo possa dire, sul web non ho trovato nulla, prova a chiamare l'Ordine... ciao


  • Moderatore

    Per essere iscritti alla Cnpadc occorrono due condizioni: iscrizione all'Albo e apertura p.iva.

    Un amico ha aperto p.iva prima dell'iscrizione all'Albo:
    01/03/09 apertura p.iva e ha fatto fatture come consulente fiscale;
    01/09/09 iscrizione Albo e ha fatto fatture applicando anche il 4%.

    Dopo qualche settimana dall'iscrizione all'Albo si è quindi iscritto alla Cnpadc a far data dal 01/01/09.
    Il SAT lo compilerà indicando solo il reddito prodotto da settembre, riportando quindi anche il contributi integrativo 4% visto che da settembre ha potuto/dovuro applicarlo in fattura.

    Dai controlli della Cnpadc con i dati dell'UnicoPF, ci sarà una discrepanza visto che in dichiarazione comparirà tutto il reddito 2009 mentre nel SAT è stato dichiarato solo il reddito prodotto quando il soggetto era sia iscritto all'albo che titolare di p.iva (le due condizioni necessarie per essere soggetti alla previdenza Cnpadc e momento in cui si è tenuti a mettere il 4% in fattura)?

    Potrebbero esserci quindi problemi?


  • User Newbie

    @Dones said:

    Posto che probabilmente non è obbligatorio iscriversi alla gestione separata se si fa la preiscrizione, ma la certezza in Italia non ce l'ha nessuno, se entro due anni dal termine dei 6 di preiscrizione non ci si abilitasse, si vedrebbero cancellati tutti i sei anni di preiscrizione e rimborsati. A questo punto il dubbio è: se vengo cancellato (in questo caso con effetto retroattivo), si dovra' fare gestione separata retroattiva? La cosa sarebbe da una parte economicamente molto onerosa, dall'altra pero' mi permetterebbe di recuperare gli anni pregressi come anzianita'. Possibile che non ci sia la possibilità di avere risposte certe? E' incredibile...

    Ciao a tutti,
    chiedo il Vostro aiuto!!
    Ho ricevuto un avviso di addebito con sanzione dall'INPS per non essermi iscritto alla partita Iva pur avendo pagato la pre-iscrizione alla cassa commercialisti nel 2007 (triennio 2005-2008).
    Il fatto è che a suo tempo la CNDC mi aveva detto che non era necessaria l'iscrizione alla gestioe separata, mentre oggi ho sentito mi dicono (oggi nel 2016!!) che molti colleghi hanno chiesto all'INPS di competenza prima di pre-iscriversi alla CNDC e...UDITE, UDITE:

    • alcune INPS hanno risposto che NON SERVE LA GESTIONE SEPARATA, mentre
    • altre INPS hanno risposto che la GESTIONE SEPARATA E' OBBLIGATORIA.
      !!!!!!!!!!! INCREDIBILE!!!!!!!!
      Pare dipenda da INPS a INPS: ogni ente territoriale risponde per quanto di sua competenza anche in modo opposto uni dall'altro.
      Ma la LEGGE non era UGUALE PER TUTTI???!!!
      Qualcuno di voi si trova nella mia stessa situazione e, avendo contattato l'INPS, ha ricevuto conferma (magari scritta) che NON SERVE LA GESTIONE SEPARATA?
      Se qualcuno mi sa dare notizie gliene sarò molto grato!

  • Moderatore

    A memoria ricordo che la pre iscrizione non copre per cui è necessaria la gestione separata.


  • User Newbie

    Grazie della pronta risposta. Io sto trovando moltissimi pareri discordanti,. ma quello più assurdo è che pare che a seconda di dove vivi l'INPS abbia un'idea diversa.
    Ho bisogno di avere la conferma, possibilemnte scritta, da parte di qualche collega che sia entrato in contatto con l'INPS

    Grazie per il Vostro aiuto


  • User Newbie

    Buongiorno, ho appena ricevuto una risposta scritta dall'inps. Con la prescrizione alla pre cassa non siamo esonerati dalla gestione separata dell'inps, in quanto la pre cassa e' facoltativa sino al sostenimento dell'esame.
    Essendo risposta scritta io farei riferimento a questa per non incorrere in sanzioni. Anche se effettivamente telefonicamente mi avevano detto il contrario...
    Vi pongo una domanda. Quale codice ateco dovrei utilizzare per l'apertura della partita iva?
    Ho terminato il tirocinio ed anche a me e' stato proposto di aprire la partita iva sino al sostenimento dell'esame.
    Grazie


  • Moderatore

    Usa il codice dopo dottori commercialisti e dopo quello dei revisori, c'è quello generico.


  • User Newbie

    @michelini said:

    Usa il codice dopo dottori commercialisti e dopo quello dei revisori, c'è quello generico.

    Il 69.20.13?

    Grazie


  • User Newbie

    Buonasera, sono nuova del forum ed ho alcuni dubbi sull'apertura della p.iva e la cassa previdenza.
    Il 30 giugno terminerò il praticantato presso uno studio commercialista ed il dottore mi ha proposto di aprire p.iva e fare fattura a lui per 1.200 euro al mese.

    Vorrei sapere se devo aprire p.iva con codice ateco 69.20.12 oppure 69.20.13.

    Dato che ancora non ho fatto l'esame di abilitazione dovrei iscrivermi alla Gestione Separata INPS o alla Cassa previdenza dei commercialisti?

    Grazie in anticipo.