• User

    Purtroppo anche i grandi gruppi, con tanto di siti che leggiamo spesso per passare il tempo o per ottenere informazioni, sottopagano articolisti a prezzi sconcertanti. La considerano una professione a metà tra il giornalismo e la spazzatura: ti trattano come un giornalista, ti pagano come spazzatura. I furbi stanno da entrambi le parti ma bisognerebbe distinguere le persone serie a quelle che non lo sono. Trovo davvero triste il fatto che il salario minimo di un articolista è 1/30 di quello che viene percepito in USA o nel Regno Unito. Ma questa, ribadisco, resta un'opinione personale.


  • User

    sì, le offerte a basso prezzo (così come quelle gratuite) inquinano il mercato
    se si tratta di ricercare un colpevole, ritengo che la risposta non sia univoca
    per quanto mi riguarda non assolvo nessuno: né gli editori, sempre pronti nella maggior parte dei casi a ridurre al minimo le spese mettendo da parte il rispetto per il lavoro altrui e la qualità; né i collaboratori, che contribuiscono accettando determinate offerte al crollo del valore della prestazione (il concetto è semplice: se nessuno accettasse di scrivere gratis o sottopagato, gli editori dovrebbero offrire una retribuzione dignitosa o smettere di pubblicare); né infine le istituzioni, tra l'anacronismo dell'Ordine dei Giornalisti e l'assenza di una normativa che impedisca tutto ciò

    una coscienza collettiva potrebbe risollevare la dignità e il valore economico della prestazione lavorativa - in assenza di un intervento legislativo - ma questo è utopico, a dir poco: siamo una massa informe di nicknames spersonalizzati che vedono gli altri solamente come dei rivali e dei concorrenti, non dei poveracci che galleggiano sulla stessa barca traballante

    ho scritto la mia tesi di laurea riguardo a questa piaga ed è stato il mio commiato a questo mondo: non ho mai accettato di scrivere gratis né tantomeno offerte che non garantissero una tariffa minima di 1 euro ogni 100 parole; ed è per questo che non collaboro con nessuno da anni
    andate avanti voi, continuate pure a farvi sfruttare e a danneggiare, così facendo, non solo voi stessi, ma tutti quanti

    emanuele


  • User

    vorrei aggiungere che ho creato un tumblr chiamato "chi paga i giornalisti?" (chipaga punto tumblr punto com) dove chiunque può riportare la propria esperienza indicando per quale blog o testata si è lavorato e la retribuzione, in modo tale da offrire un servizio tanto quanto agli articolisti, quanto ai lettori per permettere loro di orientarsi e capire il comportamento dei portali nei confronti dei loro collaboratori

    emanuele


  • User

    Mi dicono: "Ma cercano un sacco di redattori, perchè sei ferma?".

    Sono ferma perchè, dopo centinaia di post scritti negli ultimi tre anni, mi turba il solo pensiero di scrivere per una miseria. Non voglio essere coinvolta in questa "guerra tra poveri", che non avrà un vincitore e vanifica l'impegno che ognuno di noi ci mette e ci ha messo nel formarsi e fare gavetta.

    Due recenti post mi hanno definitivamente sconvolto negli ultimi giorni. Quello di un'autrice che giocava al ribasso, si proponeva per scrivere 200 parole a 40 cent invece che 50 come si leggeva sull'offerta (perchè non dedicarsi ad impieghi manuali sicuramente più dignitosi e retribuiti?). E il secondo di un sedicente network "referenziatissimo" alla ricerca di editor in grado di produrre e inserire su csm almeno10 post di 500 parole al giorno (specificando l'impegno full time, anche nei week end) per la straordinaria cifra di 1.20 a post. Tutto questo non dovrebbe essere illegale?

    Mi associo all'appello rivolto allo staff: la pubblicazione di certi annunci dovrebbe essere moderata in quanto lesiva della dignità umana.


  • User

    Ho letto quel secondo annuncio anch'io. Mi sono sentito in imbarazzo per loro, ma purtroppo finché c'è chi accetta di essere trattato peggio di uno schiavo egiziano non c'è via d'uscita. A chi pubblica annunci del genere bisognerebbe rispondere: "Tu lavoreresti per me a quella cifra?"


  • User Newbie

    Accettiamo soltanto candidature con esperienza comprovata nel settore e conoscenza sufficiente di WordPress, oltre che con particolare passione per i settori sopra indicati, e retribuiamo gli articoli al prezzo di 1,20 € netti per 250 parole circa.

    Il costo per articolo comprende l’invio autonomo in piattaforma WP, ottimizzazione SEO con grassetti, link vari e descrizione, e caricamento di immagine attinente e pubblicazione direttamente in piattaforma, con tutto già pronto e completo secondo le nostre linee editoriali.

    ATTENZIONE: E’ richiesta disponibilità giornaliera per l’invio degli articoli, in apposite fasce orarie (mattutina o pomeridiana), con account Skype e WhatsApp funzionanti ed operativi, per comunicazioni rapide fra caporedattore e staff. Preferibile disponibilità FULL-TIME. La collaborazione è infatti a lungo termine, e prevede decine di post giornalieri. Non accettiamo l’invio degli articoli al di fuori delle fasce orarie da noi predisposte, ed in generale dopo le ore 20:00 (se non per particolari circostanze), essendo i nostri dei siti informativi con news fresche, che devono essere inviate nel corso giornata. E’ titolo preferenziale la disponibilità anche nel week-end, ma non obbligatoria la domenica.

    Se questo non è schiavismo...


  • User

    @NotThatNewbie lo è ancor di più 25 centesimi per lo stesso numero di parole...............


  • Super User

    Ragazzi, io vi offro BEN e dico BEN 130 centesimi di euro!!!! 130!!!! E non dite che sono taccagno!!! 130 centesimi... Ma avete presente quante monete da 1 centesimo sono ??? Vi riempio le tasche di valuta contante con i miei 130 centesimi per post.
    E non ditemi che non è una OFFERTONA!!!

    😄

    Voi avete il problema dei soldi per post, io da sviluppatore ho problemi con i clienti a cui chiedi 2000€ per un progetto da 1 mese di lavoro e quelli ti rispondono con "Scusi, possiamo fare 1000, perché 1000 li ho gia' dati agli altri che non hanno fatto il lavoro"...
    Oppure: "Vorrei fare il mix tra expedia, booking e tripadvisor. Come budget ho a disposizione 400€ (QUATTROCENTO!!!). Tanto non basta copiare l'html ?"

    M.


  • User

    ahahahaha è una lotta continua 😄


  • User Attivo

    ora pretendono pure di pagare in bitcoin... a sto punto accettiamo anche le macroperline!


  • Super User

    @neryo said:

    Concordo con hotdeluxe.

    La problematica principale del lavoro sul web è che basta un pc, una connessione e poche conoscenze per mettersi in concorrenza con dei professionisti.. ormai molti ragazzini usando dei cms e facendo prezzi stracciati rubano clientela di basso livello a professionisti.. anche perchè la clientela di basso livello non capisce neanche la differenza di qualità di un lavoro professionale. Mentre per fare concorrenza in altri settori ci sono diverse spese iniziali da sostenere, e quindi questo non avviene...

    Secondo me i liberi professionisti devono puntare a dei mercati/clienti di fascia media dove si ha la consapevolezza della qualità della professionalità e non si lavora per due lire perchè il vicino di casa fa il sito con joomla scaricando un template free. :bigsmile:

    ...o con WordPress con un template a pagamento. 😉

    (template a pagamento che ci sono pure per Joomla)


  • User Attivo

    @cloe89 said:

    ora pretendono pure di pagare in bitcoin... a sto punto accettiamo anche le macroperline!

    Presto pagheranno in abbracci! 😄


  • User

    Accorrete colleghi copy,
    oggi si offrono ben 25 cent a post! 😄


  • User Attivo

    Tanto finché la gente accetta il lavoro sarà remunerato sempre meno fino a quando il "mercato" non sarà gestito solo da chi accetta di essere così sottopagato.
    Andremo a fare le donne e gli uomini delle pulizie che rende 10 volte di più. 🙂


  • User

    Bravo a ZenSoft per il commento che hai fatto sotto l'annuncio da 1.20€ ad articolo! Concordo in pieno con te, oltre a pagare una cifra per niente giusta hanno anche un sacco di pretese (WhatsApp sempre attivo??? O_O)! Ma purtroppo se la gente accetta di lavorare per 50 centesimi ogni 500 parole, quando vedono annunci come quello fanno la fila!


  • User

    ripeto
    è imperativo rifiutare queste offerte e censurarle
    denunciarle rendendole di pubblico dominio e facendo sapere ai lettori come si comportano i blog o le testate che leggono
    aiutatemi in questo progetto inviando la vostra segnalazione a chipaga punto tumblr punto com


  • User Attivo

    Forse bisognerebbe spiegare ai neofiti di questo mestiere ed altri simili, che esistono tabelle di prezzi con valore minimo e massimo, e da quel range non conviene uscire perché non si ricava nulla!!!!!

    Magari crearne una, facendo un prezzario da mettere su un post in evidenza con valori di minimo e massimo, credo che andrebbe bene a molti.

    La notorietà ve la costruite da soli, con le vostre forze e se cominciate a prendere il nulla continuerete su questa strada e non potrete mai chiedere di più!


  • User

    Il discorso di creare un post con i valori minimi e massimi dovrebbe essere comunque approvata dall'amministrazione del forum. Se qualcuno legge questa conversazione magari ci fanno sapere 🙂 In ogni caso mi sono resa conto che in questo forum specialmente, gli utenti non ti degnano neanche di uno sguardo quando ti proponi con prezzi di 1 centesimo a parola. In altri luoghi ho avuto riscontri molto più positivi da questo punto di vista.

    Purtroppo comunque, anche se ci fosse un tariffario, poi le persone ti contattano in privato chiedendoti se sei disposto a lavorare per prezzi ridicoli. E li come sempre, c'è chi accetta e chi no.


  • User

    Bisognerebbe chiedere a chi offre 0,25 cent a pezzo (per dire l'offerta peggiore, quella dei bitcoin è fuori concorso) se loro accetterebbero di lavorare a queste tariffe. C'è un limite a tutto.


  • User

    Figuriamoci.... il problema è questo: il nostro settore viene considerato meno di zero. Non siamo "ai livelli" dei "veri professionisti". Per tanto, non possiamo "pretendere tanto".
    Se proprio dovessi riempire il mio tempo in qualche modo, anche se fortunatamente non ho giornate morte nel lavoro, le passerei gratis su progetti miei. Magari sarei soddisfatta.