• User Newbie

    Consulente per azienda extra EU

    Salve a tutti
    sto valutando l'offerta di un'azieda estera (fuori EU) che mi ha proposto l'assunzione indiretta ovvero come lavoratore autonomo (in pratica lavorerei solo per loro, fatturando mensilmente quanto concordato) per la precisione come consulente commerciale per Europa, Bacino mediterraneo
    In quale fascia rientrerei per il fisco italiano? agente, consulente, ..
    Chiedo consiglio a chi è più esperto.
    Valuterei anche l'alternativa, se conviene, di aprire società in UK (ltd) o Germania (KG) dato che lavorerei al 98% per l'estero e sarei il 60% del tempo in viaggio (sempre estero), valutando l'opportunità di trasferire in loco la residenza ed evitare problemi con il fisco, anche se la mia famiglia resterà in Italia.
    Ringrazio anticipatamente


  • Super User

    Se l'attività da svolgersi è di consulente commerciale, il corretto inquadramento è quello che prevede l'apertura della partita iva come libero professionista (con codice attività inerente alla propria posizione lavorativa) ed iscrizione alla gestione separata inpa.
    L'attività di agente è decisamente diversa, così come risulta diverso l'inquadramento fiscale (lavoro autonomo il primo, impresa il secondo).