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    Opzione da regime minimi a regimi semplificato in corso d'anno

    Un libero professionista nella dichiarazione di inizio attività, presentata nel 2009, ha optato per il regime dei minimi. Nel 2009 non ha emesso fatture, mentre nel 2010 ha emesso tre fatture (senza IVA e con il riferimento al regime dei minimi).

    Adesso però, per il 2010, vorrebbe optare per il regime di contabilità semplificata. Può farlo? Come? Provo a buttare giù due soluzioni in attesa di pareri più qualificati...

    SOLUZIONE 1
    Per il 2009, dovrebbe limitarsi a presentare l'UNICO 2010 come contribuente minimo; da ora in poi dovrebbe applicare di fatto la contabilità semplificata (tenere le relative scritture contabili e applicare l'IVA sulle prossime fatture) e rettificare le tre fatture già emesse nel 2010, applicando l'IVA. L'anno prossimo nella dichiarazione IVA relativa al 2010 comunicherebbe l'opzione.
    Problema: sbaglio o l'art. 1 DPR 442/97 ("La validità dell'opzione è subordinata unicamente alla sua concreta attuazione sin dall'inizio dell'anno o dell'attività") ormai per il 2010 gli impedisce di optare per la contabilità semplificata, dato che nel 2010 ha già emesso fatture come contribuente minimo? Come può rettificarle?

    SOLUZIONE 2
    Se la soluzione 1 non fosse percorribile perchè l'opzione "per comportamenti concludenti" era possibile solo dall'inizio dell'anno o dall'inizio dell'attività, visto che nel 2009 non ha emesso fatture sbaglio o potrebbe applicare per fatti concludenti il regime semplificato fin dall'inizio dell'attività (cioè già dal 2009), nonostante nella d.i.a. avesse comunicato di optare per il regime dei minimi?
    In pratica dovrebbe tenere le scritture contabili del 2009 e presentare la dichiarazione IVA per il 2009 (comunicando l'opzione). Tale opzione è irrevocabile per 3 anni, quindi il fatto che nel 2010 abbia emesso fatture come contribuente minimo non avrebbe nessun effetto e anzi sarebbe obbligato a rettificare quelle tre fatture applicando l'IVA. Con che sanzione?