• User Newbie

    commercialista vs tributarista

    Buonasera a tutti,

    secondo voi ha senso sbattersi per un esame idiota come quello da commercialista? :yuppi:

    voglio dire, io l'ho tentato una volta e sono stato steccato (era un tentativo semiserio ma
    comunque mi hanno spazzato) e non so se mi conviene farmi venire il sangue amaro
    per cercare di passare un'esame del genere quando comunque il tributarista può fare
    quasi tutto quello che può fare il commercialista.

    tra l'altro io odio gli ordini professionali, sono una minchiata tutta italia e il mercato sta
    rispondendo in tal senso ei'idea di ''ribellarmi'' a questo schifo ammetto che mi alletta non poco.:figo2:

    io lavorativamente parlando non ho grandissime ambizioni, mi basta continuare l'attività paterna
    presso la quale lavoro cercando di vivere dignitosamente lavorando.... il menoo possibile :bigsmile:.

    in sostanza tra arrabbattare un buon 1500 euro netti lavorando 4-5 ore in media al giorno e guadagnarne
    15000 lavorando 12 ore e magari anche mezza giornata il sabato preferisco la prima ipotesi.

    voi cosa ne pensate?

    tra l'altro la storia che gli ordini vigilano sulla qualità :lol: :lol::lol:insomma ci siamo capiti.


  • User

    Purtroppo non è così. Il commercialista può fare molteplici attività: Curatore fallimentare, patrocinare in commissione tributaria e in appello, redigere perizie su conferimenti, valutazione sulla congruità della quota di liquidazione delle srl. Inoltre se revisore legale dei conti (nella stragrande maggioranza dei casi), può essere membro del collegio sindacale nelle spa, o nelle srl quolora questa figura fosse obbligatoria e prevista nell'atto costitutivo.

    Il tributarista è limitato, anche se è iscritto ad una associazione, e oggi sicuramente non può difendere in commissione tributaria. Quindi poi dipende da quello che vorresti fare: se il tuo lavoro consiste nel tenere la contabilità di professionisti e piccole società di persone va benissimo. Ma quando si gestiscono imprese più grandi, la figura del tributarista diventa troppo limitante.