• Super User

    Ciao,

    i domini vengono assegnati sempre da un registro, quindi il dominio e' l'ultimo dei problemi in quanto esempio, nel caso di .IT per questi problemi ne risponde www.nic.it e ti aiuteranno loro a recuperare il codice corretto, in caso di .eu c'e' eurid e cosi' via. Il problema sara' ovviamente al massimo il tempo che si dovra' impiegare per ottenere il tutto.

    Ciao.


  • User Attivo

    Ricordo una mia brutta esperienza di oramai 15 anni fa, due server americani con una dozzina di domini, società fallita e non più rintracciabile nel giro di un fine settimana senza nessun tipo di preavviso. I trasferimenti dei .com sono stati abbastanza rapidi, un po' meno i .it. Comunque tra ricreare l'infrastruttura e trasferimento siamo rimasti down per diversi giorni... Alcuni dei peggiori giorni della mia vita lavorativa. Confermo quanto detto da vhosting, essendo i domini assegnati si ha la possibilità di poterli trasferire, a patto che siano effettivamente intestati al cliente: non di rado ci è capitato clienti che avevano i loro domini registrati a nome del vecchio consulente/agenzia o addirittura intestati alla società di hosting. A volte riprenderseli non è stato facile ed è stato possibile solo con l'intervento di uno studio legale.


  • Super User

    Concordo quanto da te scritto, infatti a mio avviso, tutti i clienti (di qualsiasi provider/web agency), dovrebbero prendersi il "brutto vizio" di controllare SEMPRE il whois dopo avere acquistato un servizio, un WHOIS corretto ti salva veramente la vita in caso di controversie anche con la web agency stessa, molto spesso, per nostra esperienza, ci hanno contattato clienti che hanno rotto i rapporti con il loro programmatore/web agency ... e volevano prendere possesso del dominio, peccato pero' che molte persone come da te scritto, si intestano a proprio nome i DNS, questa e' una politica nel 90% dei casi usata in modo veramente fraudolento, ed e' veramente un peccato che ancora oggi, si fa "cassa" sulla detenzione del dominio all'insaputa del cliente.


  • User Attivo

    Un pericolo ancora maggiore deriva dalla cattiva abitudine, soprattutto per i domini internazionali, di utilizzare servizi di privacy-id shield e simili perchè, in quel caso, il nominativo fittizio che appare nel whois è, di fatto, l'assegnatario del dominio. Se il registrar che ha applicato questa funzione non è rintracciabile, il servizio di privacy non è disattivabile, il dominio non è trasferibile e non c'è un modo sicuro per dimostrare di essere il vero assegnatario del dominio. Il rischio, quindi, è di perdere il dominio.


  • Super User

    @Shazan said:

    Un pericolo ancora maggiore deriva dalla cattiva abitudine, soprattutto per i domini internazionali, di utilizzare servizi di privacy-id shield e simili perchè, in quel caso, il nominativo fittizio che appare nel whois è, di fatto, l'assegnatario del dominio. Se il registrar che ha applicato questa funzione non è rintracciabile, il servizio di privacy non è disattivabile, il dominio non è trasferibile e non c'è un modo sicuro per dimostrare di essere il vero assegnatario del dominio. Il rischio, quindi, è di perdere il dominio.

    Ecco appunto, questa è una cosa importantissima.

    Ad esempio io ho alcuni domini .it con privacy-id shield e compare solo il mio nome e cognome, tutto il resto è nascosto e si riferisce all'hosting.


  • User Attivo

    Con i domini .it il problema non si pone, perché si tratta di una funzione approvata ed espressamente prevista dal NIC.


  • User Newbie

    Proprio per questo uso esclusivamente hosting italiani 😉


  • Super User

    Anche gli hosting italiani potrebbero sparire...


  • User Newbie

    Beh suppongo che l'unica cosa che si possa fare sia affidarsi a siti di hosting "più sicuri/stabili" e fare continui backup periodici salvati in locale.


  • User Newbie

    io ho avuto una brutta esperienza con un hosting straniero, mi pare fosse americano se non erro, con quelli italiani finora mi sto trovando molto bene, complice anche il fatto che per qualsiasi problema gli fai un colpo di telefono e si risolve subito