• Moderatore

    @mimmocarlo said:

    Salve a tutti,

    probabilmente questa domanda sarà stata già fatta ma cercando ho trovato tutte risposte vecchie quindi ho preferito chiedere di nuovo.
    Sono nel regime dei minimi da due anni e ho cambiato commercialista da qualche mese poiché il precedente non mi seguiva molto.
    Il nuovo è decisamente più presente ma ho dei problemi con i costi: mi chiede 60 euro al mese + tutte le comunicazioni e la dichiarazione dei redditi a parte.
    A me sembra davvero eccessivo, a fine anno starò sui 900 euro.

    Qual'è il prezzo adeguato per un regime dei minimi con circa 60 fatture annuali?
    Ovviamente per confrontare nel modo corretto, non contano i commercialisti online.

    Per un regime dei minimi il costo medio è sui 500/600 euro annui tutto compreso.
    Poi, chiaramente, ognuno ha le sue politiche di prezzo e applica un tariffario più rispondente alle sue esigenze.
    Saluti


  • User Attivo

    Io ne pago 1000 :lipssealed:


  • User

    1000 sono decisamente troppi per un regime dei minimi. Ma come ogni consulente è libero di praticare il suo prezzo ogni cliente è libero di accettarlo.


  • User Attivo

    A Milano tra i 600 - 800 €, contrattando arrivi anche a 500

    • iva e altri oneri eventuali
      poi dipende dal servizio che si vuole

  • Bannato Super User

    Buonasera

    Il costo puo variare in quanto ci sono adempimenti che alcuni contribuenti effettuano ed altri no dunque è relativo il costo, ad esempio gli instrastat che effettuano solo i contribuenti che acquistano in europa oppure il modello 770 e la certificazione unica dunque un contribuente puo avere piu adempimenti di un altro a parita di regime e dunque ovviamente il costo della contabilita va adeguato al numero degli adempimenti.

    Un Cordiale Saluto


  • Moderatore

    Il compenso non necessariamente è l'unico metro di paragone fra commercialisti (sperando che almeno stiamo parlando di commercialisti).
    Quindi suggerisco di fare una valutazione più attenta sulla qualità del professionista e del servizio, ragionare su +/- 50/100 euro potrebbe essere errato.


  • User

    @michelini said:

    Il compenso non necessariamente è l'unico metro di paragone fra commercialisti (sperando che almeno stiamo parlando di commercialisti).
    Quindi suggerisco di fare una valutazione più attenta sulla qualità del professionista e del servizio, ragionare su +/- 50/100 euro potrebbe essere errato.

    Parliamo di chi sa fare il suo mestiere.
    Io la qualità del professionista la valuterei iniziando a chiedergli quanto ha preso all'esame di laurea.
    Così vediamo di che professionista si tratta.


  • Moderatore

    Giusto, sperando poi che la laurea ce l'abbia sul serio...


  • Bannato Super User

    Sicuramente meglio guardare alla qualita e preparazione del professionista piu che hai 50/100 euro risparmiati e poi trovarsi a pagare migliaia di euro sanzioni per errori e dimenticanze varie che arrivano dopo anni ma arrivano dato che oramai è tutto telematico ed è fondamentale essere precisi in tutti gli adempimenti.

    Un Cordiale Saluto


  • User

    @michelini said:

    Giusto, sperando poi che la laurea ce l'abbia sul serio...

    Io questo lo spero visto che ho studiato anni e non mi piace che altri mi scavalchino avendo studiato molti anni di meno. Però rispetto i ragionieri che esercitano senza laurea in modo del tutto legittimo. Per cui, a mio modesto avviso, non è proprio una questione di laurea ma una questione di percorso formativo complessivo. E nel percorso formativo ci metto il tirocinio. Se hai fatto il tirocinio, laurea o diploma per me puoi esercitare. Sarà il mercato a punirti se non vali.


  • Moderatore

    Ho detto laurea solo perché ho pensato agli attuali commercialisti che devono essere laureati.


  • User Newbie

    @guadagnaeuro said:

    Buongiorno

    Piu che al costo guarderei alla preparazione relativa il suo settore, sinceramente parlando esistono oramai moltissimi commercialisti che offrono i loro servizi a prezzi bassissimi ma si ricordi che OGNI ERRORE verrà sempre e solo lei sanzionato e le sanzioni sono di centinaia e spesso migliaia di euro dunque risparmiare qualcosa col rischio di affidarsi ad un professionista non preparato o non aggiornato è un rischio da non sottovalutare.

    Consideri che alcuni studi commerciali offrono oltre all'assistenza tributaria anche l'assicurazione in caso di errore che è qualcosa che la puo risarcire in caso di errori e a mio avviso non ha prezzo è qualcosa che vale moltissimo per noi contribuenti.

    Le mando un Saluto

    Buongiorno, scusate se riapro la discussione ma mentre cercavo informazioni sui minimi questa affermazione mi ha lasciato perplesso...
    Che io sappia dal 2013 tutti i commercialisti sono obbligati ad avere l'assicurazione professionale, per cui se commettono errori e il cliente viene multato, sono loro a dover pagare di tasca propria, non il povero cristo che affida a loro la contabilità. Almeno questo è quel che risulta a me. Tra l'altro far pagare un'assicurazione al cliente (magari per rifarsi dei costi della propria assicurazione) trovo che vada contro la deontologia professionale.

    Voi cosa ne pensate? O se avere informazioni più precise su tale argomento... Grazie!!


  • Moderatore

    Per errori e quindi per sanzioni comunque risponde chi ha fatto il lavoro.
    Ovvio che se il professionista a cui ci si rivolge è un commercialista si ha la garanzia che esista un'assicurazione e quindi la certezza di essere risarciti.
    Nella scelta del consulente non si valuti solo il prezzo, in questo ambito non è come andare e comprare mele Melinda in un supermercato o in un altro.