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Lavoratore autonomo - Lavoro occasionale
Ciao a tutti,
vorrei una piccola spiegazione. Allora io faccio siti web, però ne faccio 1 ogni 2-4 mesi, ora vorrei essere in regola mi hanno detto che io posso fare le ritenute d'acconto semplicemente usando il codice fiscale, ma non capisco come è possibile questa cosa, i contributi INPS non li devo pagare ugualmente? Se, si quant'è il costo per i contributi INPS?Grazie
Cordiali Saluti
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Per lavori occasionali e saltuari (che siano veramente tali, come mi sembra il tuo caso, e non abbiano il carattere dell'abitualità) è possibile rilasciare semplici ricevute senza aprire partita iva, e con applicazione della ritenuta d'acconto del 20% a soggetti con partita iva, non a semplici soggetti privati.
Se l'importo supera i 77,47 euro va applicata alla ricevuta una marca da bollo da 1,81 euro. I compensi occasionali e le ritenute andranno indicate in dichiarazione dei redditi, nella sezione "redditi diversi".
In caso di ricavi annui superassero i 5.000 euro è necessario iscriversi all'Inps - Gestione Separata e versare i contributi.
Per maggiori informazioni puoi vedere la sezione del forum dedicata ai lavori occasionali.Saluti
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@trust said:
Ciao, grazie per la risposta ho un'altra domanda se mi dovessi iscrivere all'Inps Gestione Separata i costi per i contributi sono sempre di 2800€ all'anno?
Grazie

Saluti
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No, l'aliquota è del 26,72% sul reddito che eccede i 5.000 euro. Per es. se il reddito occasionale è pari a 6.000 euro, l'imponibile previdenziale è pari a 6.000 - 5.000 = 1.000 euro.
Per continuare con l'esempio i contributi da versare all'Inps - gest.sep. saranno pari a : 1.000 x 26,72% = 267,20 euro.
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Scusatemi se mi intrufolo nella discussione.
Un commercialista di mia conoscenza mi aveva detto che in ogni caso quando si superavano i 5000 Euro bisognava aprire una P. IVA, da quello che leggo qui mi sembra invece che qualora l'attività rimanga saltuaria e occasionale anche nel caso si superino i 5000 Euro non ci sia l'obbligo dell'apertura di una P. IVA, giusto? O ho capito male?
Grazie mille
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E' esatto. Tuttavia le prestazioni di LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE deve presentare caratteristiche molto stringenti : devono essere saltuarie, sporadiche, non abituali, non continuative, senza organizzazione, prestate senza il coordinamento con l’attività del committente, e deve mancare inoltre l’inserimento funzionale nell’organizzazione aziendale.
Ai fini previdenziali le prestazioni occasionali non possono superare i 5.000 € di reddito complessivo annuo (cioè per tutti i clienti).
Fino a questa soglia di 5000 € non si è obbligati all’iscrizione all'Inps gestione separata e quindi non sono dovuti contributi.
Superata questa soglia si pagano i contributi solo sulla somma eccedente 5.000 €, cioè se si hanno compensi per 6000 € i contributi si pagano sui 1000 € in eccesso, in quanto i 5000 € rappresentano una soglia di esenzione.Sotto il profilo fiscale l’art. 67, lett. L) del D.P.R. 917/86 definisce i redditi di collaborazione occasionale quali “redditi diversi”.
Tali redditi dovranno essere indicati nella dichiarazione dei redditi annuale del collaboratore e concorreranno alla formazione del reddito complessivo al netto delle spese sostenute ed afferenti le prestazioni occasionali fornite.Inoltre tali compensi sono esclusi dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 633/72 per carenza del presupposto soggettivo.
Una degna trattazione dell'argomento si trova in questo forum nella discossione TOP della sezione dedicata alle prestazioni occasionali. Utile anche illink al sito dell'Inps:
http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b5637%3b5646%3b5649%3b&lastMenu=5649&iMenu=1&iNodo=5649&p4=2Saluti