<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Intrastat e valore statistico]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Ma mi spiegate quando scatta l'obbligo di compilazione anche statistica dell'Intrastat? E come diavolo faccio a calcolarlo?</p>
<p dir="auto">Ho sentito le Dogane di BS per una comunicazione di un cliente appena acquisito che è mensile ma le informazioni che mi hanno dato differiscono da quelle indicate sul sito...:?</p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/97439/intrastat-e-valore-statistico</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Mon, 04 May 2026 13:39:07 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/97439.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Wed, 18 Mar 2009 13:58:54 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to Intrastat e valore statistico on Tue, 24 Mar 2009 10:16:41 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Ti riporto quanto trovato.</p>
<p dir="auto">L?obbligo dell?indicazione dei dati statistici vige:</p>
<ul>
<li>per i soggetti che presentano gli elenchi ? cessioni e acquisti - con periodicità mensile</li>
<li>per i soggetti che nell?anno solare precedente hanno realizzato o, in caso d?inizio dell?attività, presumono di realizzare nel corso dell?anno, scambi di beni intracomunitari per un ammontare superiore a 20.000.000 di euro, distintamente per cessioni e acquisti.<br />
Un?azienda, che non raggiunge il predetto limite, è esonerata dal presentare gli elenchi INTRA 1; è obbligata a presentarli, ove lo superi con riferimento alle rispettive soglie delle cessioni o degli acquisti.<br />
I contribuenti che presentano gli elenchi con periodicità trimestrale o annuale sono obbligati a compilare la sola parte fiscale degli elenchi.<br />
Alla formazione del calcolo dell?ammontare per determinare la soglia concorrono tutti gli scambi intracomunitari, anche quelli dei beni nell?ambito del regime di prefinanziamento con esclusione dei beni trasferiti in conto lavorazione.<br />
Sono inoltre esclusi dalla rilevazione statistica gli scambi dei beni elencati nella tabella ?E?, introdotta dal D.M. 3 agosto 2005 in aggiunta all?Allegato VII al D.M. 27.10.2000.</li>
</ul>
<p dir="auto">In genere, è considerato valore statistico delle merci sia in uscita sia in entrata, quello calcolato fino alla frontiera nazionale degli Stati membri.<br />
Nella ipotesi di spedizioni, e quindi di cessioni intracomunitarie, è preso in considerazione il valore della merce con resa FOB (Franco a Bordo), utilizzato nei contratti di trasporto marittimo.<br />
Normalmente comprende, a carico del venditore, i costi, l?assicurazione e il trasporto dal luogo di produzione o di commercializzazione fino a bordo della nave indicata dal compratore.<br />
Nel sistema intrastat praticamente la resa FOB della merce si trasforma in resa franco confine, cioè fino alla frontiera dello Stato del venditore, che, a seguito dell?eliminazione delle barriere doganali, è solamente teorica, perché al valore franco fabbrica vanno sommate le spese di trasporto, di assicurazione, ecc. fino al confine nazionale.<br />
In caso di arrivo delle merci, e quindi nell?ipotesi di acquisti intracomunitari, le merci sono rese CIF, per cui il valore comprende le spese di costo, assicurazione e nolo dal luogo di produzione o commercializzazione del venditore comunitario fino alla frontiera nazionale dell?acquirente.</p>
<p dir="auto">Il valore statistico è da considerare:</p>
<ul>
<li>FOB (franco a bordo) con le spese di trasporto e di assicurazione fino al confine nazionale del cedente per le cessioni</li>
<li>CIF (costo, assicurazione e nolo) per gli acquisti fino alla frontiera nazionale dell?acquirente.<br />
Quindi il valore, ai fini del sistema intrastat, è sempre riferito per i soggetti nazionali al confine italiano, sia per le merci in uscita (cessioni) che per quelle in entrata (acquisti).<br />
Per gli acquisti, dal valore di transazione vanno detratte le spese dal confine italiano, punto di entrata delle merci in Italia, fino al luogo di destinazione. Poiché riesce difficoltoso determinare il valore statistico, essendo vincolato al tipo di resa delle merci, il calcolo è effettuato in modo forfettizzato.</li>
</ul>
<p dir="auto">In breve, il valore statistico delle cessioni e degli acquisti delle merci:</p>
<ul>
<li>rese franco fabbrica, è superiore a quello della fattura</li>
<li>rese franco confine, è uguale</li>
<li>rese franco destino, è inferiore.<img src="https://connect.gt/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/customizations/54a3bffb-5e4a-4eb8-81dc-99b2072e5d05-175.gif?v=4as8rolt52f" class="not-responsive emoji emoji-customizations emoji--ciauz" title=":ciauz:" alt=":ciauz:" /></li>
</ul>
]]></description><link>https://connect.gt/post/817806</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/817806</guid><dc:creator><![CDATA[serdep]]></dc:creator><pubDate>Tue, 24 Mar 2009 10:16:41 GMT</pubDate></item></channel></rss>