• User Newbie

    Grazie mille per la risposta, e di INAIL invece quanto dovrei pagare? e pago tutto a fine anno vero? o devo pagarlo mensilmente? Premetto che non avrei un altro lavoro. Grazie.


  • User Newbie

    Anzi non ho più dubbi riguardo l'INAIL ma ho un altro dubbio. Allora se lavoro full time sono esonerato dal pagare l'INPS, ma la mia domanda è: mettiamo che lavori 8 ore al giorno e la mia l'attività nel web mi porti più denaro che lavorando 8 ore al giorno ma continuo a lavorare full time, non devo comunque pagare l'INPS? La continua a pagare il mio datore di lavoro?


  • Super User

    @casti85 said:

    Anzi non ho più dubbi riguardo l'INAIL ma ho un altro dubbio. Allora se lavoro full time sono esonerato dal pagare l'INPS, ma la mia domanda è: mettiamo che lavori 8 ore al giorno e la mia l'attività nel web mi porti più denaro che lavorando 8 ore al giorno ma continuo a lavorare full time, non devo comunque pagare l'INPS? La continua a pagare il mio datore di lavoro?

    Due inps nello stesso tempo non si possono pagare...quindi sta a te decidere se pagarla da una attivita' o farla pagare al tuo datore di lavoro (molto consigliato :D)


  • User Newbie

    ciao, allora mercoledì ho un appuntamento dal commercialista e mi spiegherà tutto ma volevo avere le idee un pò più chiare. Allora ricapitolando, l'unica spesa inziale sarebbe l'INPS che sarebbe 2873,80 euro da pagare indipendemente se ho guadagni o meno con la mia attività. Se ho un lavoro full time non la pago giusto? Perchè la paga già il mio datore di lavoro. Se avessi un lavoro full time e quindi avessi l'INPS già pagata io non dovrei pagare nulla di anticipato di tasse giusto?
    Quindi l'IVA se a debito, INAIL, IRAP e IPEF le pago a fine anno a seconda del mio redditto esatto? Se non ho venduto nulla non pagherò niente di queste cose? grazie e scusate l'ignoranza 😉


  • User Newbie

    Buona sera a tutti, scusate se riapro questo topic.

    Per quanto riguarda il pagamento inps come lavoratore full time, vale anche se sono coadiuvante e quindi non dovrei pagare nulla in più?
    grazie in anticipo


  • User

    @greenday78 said:

    Salve,
    vorrei aprire un negozio di abbigliamento e contemporaneamente diventare venditore professionale su ebay e magari aprire anche un sito tutto mio per commercio elettronico di abbigliamento (se non sbaglio in questo caso commercio elettronico indiretto).
    Ho letto del mod com 6...volevo chiedervi se posso aprire prima P.i.subito perchè cmq la vendita nel negozio è l'attività principale o aspettare prima l'esito del mod com 6.
    Nel modulo di inizio attività Iva, nella parte riservata al commercio elettronico devo indicare come sito ebay, per adesso che faccio vendite solo lì? E quando avrò un sito tutto mio?
    Inoltre ho letto che le vendite su ebay si riconducono alla vendita per corrispondenza quindi non sono obbligato ad emettere fattura se non su richiesta, per quanto riguarda la registrazione dei corrispettivi, li registro il giorno dell'effettivo pagamento?
    Grazie a chi mi risponderà-
    Antonio

    ps scusate se l'ho postato 2 volte

    Buongiorno a tutti,
    io mi trovo nella stessa identica situazione di green, ma soltanto con una differenza merceologica. Voglio vendere arredamenti: cucine, camere da letto soggiorno, soggiorni, divani, poltrone e complementi d'arredo. La mia domanda è questa: dovendo aprire una nuova società assieme ad i miei fratelli volevo chiedervi che tipo forma societaria aprire (srl, sas, snc..?) Io ero intenzionato ad una srl.....voi che consiglio potreste darmi? Tenendo conto che la configurazione aziendale che vorrei dare è la seguente: io mi occuperei della parte commerciale (quindi vendite on line e off line), mia sorella della parte amministrativa (contabilità, prima nota etc..etc..) mio fratello soltanto socio partecipativo con partecipazione soltanto alle decisioni aziendali. Grazie a tutti per il prezioso aiuto....saluti:):):)


  • Moderatore

    La scelta del tipo di società non si può liquidare in due righe, anche perché bisogna valutare nello specifico qual è la situazione in modo da cucire bene l'assetto societario. Tento comunque di dare una risposta sintetica.

    Essendo fratelli, se pensate di andare d'accordo, se il volume d'affari non è elevatissimo, se non avete il pensiero di tutelarvi personalmente dai debiti contratti durante l'attività, può andare bene la S.N.C. che ha costi di gestione amministrativi e contabili relativamente contenuti. Fiscalmente, per il reddito prodotto annualmente, verserete ciascuno l'IRPEF sulla quota di utile di competenza, senza considerare la distribuzione o meno dello stesso.

    Se volete tutelarvi personalmente per i debiti contratti dalla società, rimanendo responsabili della sola quota di capitale conferita, la S.R.L. può essere una scelta opportuna ma bisogna considerare che è una società decisamente più strutturata, con maggiori adempimenti e che richiede quindi maggiori costi di gestione amministrativa e contabile annui rispetto alla S.N.C.
    Fiscalmente, salvo opzione trasparenza, il reddito viene tassato in capo alla società con aliquota IRES del 27,50% (oltre ad IRAP che comunque, anche se con qualche differenza viene corrisposta anche dalla S.N.C.) e poi in caso di distribuzione è tassato in capo ai soci (in modo diverso a seconda che la partecipazione degli stessi sia qualificata oppure no).

    Escluderei la S.A.S. in quanto da quello che hai scritto tutti e tre sareste interessati in qualche modo alla gestione della società.


  • User

    @michelini said:

    La scelta del tipo di società non si può liquidare in due righe, anche perché bisogna valutare nello specifico qual è la situazione in modo da cucire bene l'assetto societario. Tento comunque di dare una risposta sintetica.

    Essendo fratelli, se pensate di andare d'accordo, se il volume d'affari non è elevatissimo, se non avete il pensiero di tutelarvi personalmente dai debiti contratti durante l'attività, può andare bene la S.N.C. che ha costi di gestione amministrativi e contabili relativamente contenuti. Fiscalmente, per il reddito prodotto annualmente, verserete ciascuno l'IRPEF sulla quota di utile di competenza, senza considerare la distribuzione o meno dello stesso.

    Se volete tutelarvi personalmente per i debiti contratti dalla società, rimanendo responsabili della sola quota di capitale conferita, la S.R.L. può essere una scelta opportuna ma bisogna considerare che è una società decisamente più strutturata, con maggiori adempimenti e che richiede quindi maggiori costi di gestione amministrativa e contabile annui rispetto alla S.N.C.
    Fiscalmente, salvo opzione trasparenza, il reddito viene tassato in capo alla società con aliquota IRES del 27,50% (oltre ad IRAP che comunque, anche se con qualche differenza viene corrisposta anche dalla S.N.C.) e poi in caso di distribuzione è tassato in capo ai soci (in modo diverso a seconda che la partecipazione degli stessi sia qualificata oppure no).

    Escluderei la S.A.S. in quanto da quello che hai scritto tutti e tre sareste interessati in qualche modo alla gestione della società.

    Grazie mille.....!!!


  • User Newbie

    Buonasera a tutti,

    trovo molto interessante quanto spiegato da Paolo e Cirillo, ma nel mio caso che sono un professionista (Ingegnere) e vorrei aprire un e-commerce su particolari pezzi meccanici prodotti da me con una stampante 3D? Sono già titolare di partita IVA ed ho uno studio professionale dove svolgo l'attività di progettazione meccanica ed elettrotecnica.
    Come mi devo comportare? Posso utilizzare la mia partita IVA come professionista, oppure devo aprirne un'altra come società presso la camera di commercio? Faccio notare che i pezzi meccanici da me prodotti per applicazioni industriali costano davvero poco (meno di 100 €). Grazie a tutti in anticipo .


  • Bannato Super User

    Si che puoi, devi solo fare un adattamento e aggiungere codice di attività