• User Newbie

    @CAYGRI.com said:

    Sai qual è la risposta della tua metafora agricola vero?

    Devo essere sincero, no. Non so qual è la risposta migliore. Probabilmente se non fossi così dentro alla domanda potrei vedere la risposta, ma non riesco.

    Dovrei puntare sul web e completare la mia formazione con un periodo da dipendente per poi fare da freelance o imprenditoria digitale

    o puntare su un settore, quello della sicurezza informatica, in crescita, con meno concorrenza ma un ingresso e un percorso più difficile da concludere e portare avanti?

    PS qual è il tuo obiettivo?


  • User Attivo

    davvero? La risposta è patate per mangiare. Sono tuberi e le zucchine per crescere hanno bisogno di molta acqua, sono delicate. Tradotta dal mio dialetto.

    Il mio obiettivo di marketing è che mi rompo della concorrenza, io sono molto ingegnere. Ma mi illudo..conosco il mio caratteraccio ahaha


  • User

    Discussione davvero interessante. Mi trovo nella stessa situazione di chester per quanto riguarda la carriera: io però non sono riuscito ancora a combinare nulla,
    mentre chester ha già realizzato un progetto importante e di successo, complimenti!
    Dunque, ho visto che hai citato un mooc, hai mai provato quelli di EDX? Su questa piattaforma ci sono corsi su ogni aspetto della disciplina informatica, anche il web dev.
    Io sto seguendo questo approccio: studiare per cercare di riprendere a lavorare. Di tanto in tanto mi iscrivo ai corsi singoli dell'Università per arricchire il curriculum.
    Per quanto riguarda la carriera di freelancer suggerita da CAYGRI, be' penso sia davvero dura a meno di chiamarsi John Carmack, infatti la mia impressione è che
    ormai i progetti proposti sulle maggiori piattaforme sono talmente di grosse dimensioni da richiedere un team di sviluppo.


  • User Attivo

    @Thom said:

    ormai i progetti proposti sulle maggiori piattaforme sono talmente di grosse dimensioni da richiedere un team di sviluppo.

    Confermo, difatti la mia idea di Team è nata proprio da quello. Perlomeno i contatti che riceviamo, che vadano in porto o meno, sono di pacchetti tutto-compreso e un sostegno costante nel tempo, cosa che un singolo non può fare se non ritagliando (sottraendo) tempo all'acquisizione di nuovi clienti.


  • User Attivo

    il team è indispensabile ma parliamoci chiaro a livello lavorativo, in un mondo normale esci a 36 anni che fai?


  • User Attivo

    @chester, penso che sia un bene studiare per un'evoluzione culturale e professionale. Quello che vorrei farti presente è che ci sono già milioni di professionisti webmaster, forse Google te lo dirà con più precisione. Non rari i veterani. Riesci a ritagliarti uno spazio sufficiente per coprire le uscite? Sulla cybersecurity vedo che il corso della Statale di Milano prescrive delle condizioni per l'accesso oltre ad esserci il numero chiuso di 150 partecipanti ed una materia del test è la matematica di base, il titolo è un po' generico e lascia a più interpretazioni sul grado di conoscenza. Pare di capire che ci sarà matematica da studiare: Matematica del continuo, Matematica del discreto, Statistica e analisi dei dati salvo altri. A questo si aggiunge qualcosa di "legalese" come Diritto penale dell'informatica e Computer forensics. Su questo ramo come te la cavi? In aggiunta c'è da fare una triste considerazione leggendo diversi report sugli effetti del CORVID-19 perché potrebbe causare più danni di quelli causati dalla crisi finanziaria del 2008 anche in termini di maggiore disoccupazione. Certamente colpirà più duramente i professionisti web-dev (purtroppo molti potenziali clienti pensano che nell'informatica tutto sia gratis e dovuto) oltre ad essere tra le prime cose che taglierebbero rispetto ad uno di cybersecurity. Benvenga la prova in altri settori però permettimi di suggerirti di mantenere qualcosa di solido su cui contare nella sua durata.


  • User Attivo

    Il web Dev non credo che fallirà..ma come ogni settore avrà le sue ripercussioni e colpirà i più deboli. Senz'altro non è il momento di lasciare la famosa strada vecchia..


  • Super User

    Questa me l'ero persa 😄

    "scrivere è un arte mentre programmare è pura tecnica, ovviamente questo in linea di massima."
    A parte il refuso orrendo, è proprio il concetto che è sbagliato e probabilmente, chi lo afferma, non ha idea di cosa significhi davvero programmare (ed è per questo che di programmatori bravi ce ne sono pochi pochi a differenza dei milioni di web writer, web content specialist e web sarcazzo etc etc).
    Programmare è un'arte allo stato puro, se fatta bene. Le conoscenza tecniche servono, ovvio, ma non bastano. È come nello scrivere: serve conoscere le basi grammaticali, l'ortografia ma non basta per nulla per far diventare la scrittura un'arte.

    Tornando al succo del topic:
    in generale, se il proprio lavoro non piace, cambialo. Di corsa e non ci pensare. Questa ca**o di mentalità italiana del posto fisso (diretto, indiretto o forzato) è frustrante.
    Si parla di cambiare a 33 anni. A TRENTATRE. Come se fossi alla fine della carriera. Diamine: hai altri 37 anni di lavoro davanti, vuoi passare 37 anni (450 mesi, 13.000 giorni) a fare un lavoro che non ti soddisfa? E perché?

    Ma diamine, in 37 anni potresti cambiare lavoro altre 10 volte 😄

    Ovviamente questo non significa, butta tutto e vai ad occhi chiusi.
    Però se ti piace, hai voglia, studia pure fe development: ci sarà sempre più richiesta. Oggi sono rarissimi quelli bravi e molte aziende serie li cercano come un nomade cerca un'oasi in un deserto. Domani, visto l'andazzo, vista la mancanza di percezione e visto che "programmare è pura tecnica", saranno ancora meno e sempre più richiesti. Al momento conosco almeno 5 aziende che sono alla disperata ricerca di sviluppatori bravi. E non ne trovano 😞


  • User

    In effetti qualcuno scrisse "The art of computer programming"


  • User

    @chester se vivi a Brescia, fai un corso BE Java e fra 6 mesi stai già lavorando in campo IT. Mal che vada, nel primo periodo lavorerai a Milano.

    Per lavorare a quell'età serve avere un'esperienza, ma se la richiesta supera l'offerta, le grosse aziende sono disposte ad assumere anche con poca o nulla esperienza. Inoltre nelle grosse aziende, puoi giocarti la carta della serietà, portando la tua precedente esperienza lavorativa. Non stanno assumendo un ragazzino, che alla prima occasione li mollerà.
    Consiglio: prova a dare un'occhiata ai corsi di Alberto Olla. Oppure puoi cercare dei corsi (anche gratuiti) nella tua città.
    Una volta entrato nel campo, è più semplice muoverti: dal sistemista al frontendista, dal freelance al penetration tester.