<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[I dati sono degli utenti, non di Facebook, Google &amp;amp; Co: sta per arrivare l&#x27;Antitrust?]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Luca De Biase ha scritto su Nova un articolo su quello che sta accandendo all'<a href="https://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/2019/10/13/lantitrust-sui-dati/" rel="nofollow ugc">Antitrust sui Dati</a>.</p>
<p dir="auto">Due sono i punti secondo me interessanti.</p>
<p dir="auto">Sulla divisione delle aziende e lo scorporo (Facebook da Instagram e via dicendo)</p>
<blockquote>
<p dir="auto">Il punto è che la politica antitrust novecentesco era basata sulle quote  di mercato e sul prezzo dei beni per i consumatori. Ma nel digitale il  paradigma è diverso: le dimensioni delle piattaforme crescono  organicamente per l?effetto-rete, i prezzi per i consumatori sono spesso  bassi o nulli, la struttura del mercato non è statica ma dinamica.  Quello che l?antitrust deve proteggere è la possibilità di innovare e il  vantaggio per i consumatori del futuro.</p>
</blockquote>
<p dir="auto">Sui dati degli utenti</p>
<blockquote>
<p dir="auto">Ebbene, un intervento efficace dell?antitrust europea, nel quadro di una  policy complessiva per il digitale alla quale Vestagern si dedicherà  nella prossima Commissione, sarebbe quello che separa le piattaforme dal  controllo dei dati. Si può partire da una concezione innovativa dei  dati degli utenti. Secondo Maria Savona, economista all?università del  Sussex e membro di un gruppo di consiglieri della Commissione europea  per il lavoro del futuro nel digitale, i dati non sono capitale  intangibile delle aziende, ma proprietà intellettuale degli utenti.</p>
</blockquote>
<p dir="auto">A tal proposito risulta interessante segnalare ancora un progetto nato l'anno scorso da Tim Berners-Lee: <a href="https://solid.inrupt.com" rel="nofollow ugc">https://solid.inrupt.com<br />
</a><br />
Io lo seguo da quel giorno perché reputo che sia una delle strade percorribili.</p>
<p dir="auto">Praticamente un posto dove ci sono i tuoi dati e da lì hai il controllo di questi decidendo tu a chi darli e chi può usarli.</p>
<p dir="auto">Mi sembra una buona strada</p>
<p dir="auto">Voi che ne pensate?</p>
<p dir="auto"><img src="https://connect.gt/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/customizations/54a3bffb-5e4a-4eb8-81dc-99b2072e5d05-175.gif?v=gca7n9pp8gc" class="not-responsive emoji emoji-customizations emoji--ciauz" title=":ciauz:" alt=":ciauz:" /></p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/238923/i-dati-sono-degli-utenti-non-di-facebook-google-amp-co-sta-per-arrivare-l-antitrust</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Mon, 17 Aug 2026 01:27:54 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/238923.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Mon, 14 Oct 2019 06:55:52 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to I dati sono degli utenti, non di Facebook, Google &amp;amp; Co: sta per arrivare l&#x27;Antitrust? on Thu, 17 Oct 2019 15:28:27 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Ciao<br />
Privacy e Gdpr sono concetti affrontati in modo "etico" e molto poco tecnico. Fino a quando Aziende ed enti pubblicheranno in modo disattento i dati degli utenti, persone, clienti, fornitori ecc. ecc. qualunque discorso rimane vano e solo ipotetico.</p>
<p dir="auto">P.s.<br />
Scusate lo sfogo</p>
]]></description><link>https://connect.gt/post/1260139</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/1260139</guid><dc:creator><![CDATA[sermatica]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Oct 2019 15:28:27 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to I dati sono degli utenti, non di Facebook, Google &amp;amp; Co: sta per arrivare l&#x27;Antitrust? on Thu, 17 Oct 2019 07:02:01 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Purtroppo la politica è molto lenta e quando prenderà una decisione netta sulla protezione dei nostri dati sarà già tardi.<br />
Come è ben sottolineato dall'articolo</p>
<blockquote>
<ul>
<li>L’Antitrust europea si accorge degli sconfinamenti e degli abusi dopo che sono avvenuti, ci mette un po’ di tempo per effettuare le indagini e preparsi a decidere, eventualmente commina multe miliardarie a giganti che nel frattempo hanno influenzato pesantemente lo sviluppo delle attività economiche del settore nel quale operano e alla fine, se proprio devono pagare, assorbono quei costi senza troppa fatica.*<br />
Fino ad oggi le decisioni prese sono sempre una via di mezzo che a volte penalizzano le piccole medie imprese e non le Big Company. Vedi tutta la questione sulla privacy e il Gdpr</li>
</ul>
</blockquote>
]]></description><link>https://connect.gt/post/1260150</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/1260150</guid><dc:creator><![CDATA[raffaele.conte]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Oct 2019 07:02:01 GMT</pubDate></item></channel></rss>