<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Resa abitabile di un solaio e recuperi vari]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Un soggetto è proprietario di abitazione con solaio accatastato come pertinenza dell'abitazione principale. Avendone i requisiti, lo accatasta come appartamento e lo cede al figlio, affinchè questi lo trasformi in propria abitazione. Secondo voi, il figlio, può usufruire delle varie agevolazioni (36% e 55%)? Ho questo dubbio perchè la Circ. 121/2008 dice testualmente:</p>
<p dir="auto">*"Si ritiene, inoltre, che possono essere ammessi alla detrazione fiscale i costi  degli interventi di ampliamento degli edifici esistenti, purchécon tale  ampliamento non si realizzino unità immobiliari utilizzabili autonomamente: a  titolo esemplificativo, è ammesso alla detrazione fiscale il costo sostenuto per  rendere abitabile un sottotetto esistente, purché ciò avvenga senza aumento  della volumetria originariamente assentita."</p>
<p dir="auto">*Nel mio caso il soggetto NON amplia, ma va a costituire una NUOVA unità immobiliare, tant'è che, ad esempio, i vecchi infissi del solaio vengono sostituiti con nuovi infissi ad adeguato taglio termico.</p>
<p dir="auto">Visto che alla fine si tratta di modifiche a quanto già esistente, può rientrare nei requisiti?</p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/117998/resa-abitabile-di-un-solaio-e-recuperi-vari</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 02:29:54 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/117998.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Sun, 27 Dec 2009 08:34:07 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to Resa abitabile di un solaio e recuperi vari on Sun, 27 Dec 2009 21:30:57 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Ciao Eichi Okabe,<br />
la questione, almeno dal punto di vista tecnico, non mi è chiara: hai detto che il sottotetto ha già subito una variazione catastale in appartamento. Immagino quindi che a tutti gli effetti  - anche dal punto di vista urbanistico/edilizio previa presentazione della DIA con pagamento oneri per frazionamento e cambio di destinazione d'uso - ora quell'unità immobiliare sia già un appartamento. Se è così, se si intendono effettuare lavori che non cambino la destinazione d'uso e/o la superficie utile lorda e/o la volumetria, tali lavori saranno da catalogarsi o come manutenzione ordinaria o come manutenzione straordinaria. Nel primo caso l'agevolazione del 36% non è concessa, nel secondo caso sì.<br />
Se invece il frazionamento e il cambio di destinazione d'uso siano ancora da fare, sarebbero lavori di ristrutturazione edilizia, comunque soggetti ad agevolazioni sia del 36% (se non comportano aumento di superfici utili o volumetria) che del 55%.</p>
<p dir="auto">Aggiungo: in ogni caso l'agevolazione del 55% è concessa, in caso di frazionamenti, solo se si provvede a realizzare un impianto di riscaldamento centralizzato a servizio delle singole parti.</p>
]]></description><link>https://connect.gt/post/881099</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/881099</guid><dc:creator><![CDATA[lorenzo.74]]></dc:creator><pubDate>Sun, 27 Dec 2009 21:30:57 GMT</pubDate></item></channel></rss>