<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Buoni Sconto: fiscale e contabile]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Vorrei un vostro parere in merito.<br />
Una società decide di emettere un tot di buoni sconto (i.e. 100 da 5?), da distribuire a propri clienti a piacimento, senza alcuna connessione con volumi di vendita o escamotage diversi di assegnazione. Presentando  il buono il cliente ottiene lo sconto. Questi buoni, diciamo emessi a novembre 2009, hanno scadenza i.e. giugno 2010. A giugno 2010 ipotizziamo che ne rimangano inutilizzati un 20%</p>
<p dir="auto">Leggendo l'OIC 19, di parla di stanziamento del fondo in correlazione con i ricavi: posto che l'emissione di questi buoni non è correlata ad una diretta attività promozionale, riterrei inopportuno stanziare un fondo, ma mi limiteri a rilevare un minor ricavo in sede di fattura (dove l'imponibile IVA sarebbe il prezzo di vendita meno lo sconto).</p>
<p dir="auto">Come valutate la mia scelta di non accantonare alcun fondo? In caso invece accantonaste, come lo trattereste ai fini delle imposte dirette? Non deducibile (non mi pare proprio rientrante tra le operazioni a premio ex 107 TUIR), con sopravvenienza attiva, che rileverò alla scadenza per i buoni non utilizzati, come non tassabile?</p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/105256/buoni-sconto-fiscale-e-contabile</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 13:10:11 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/105256.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Fri, 03 Jul 2009 08:52:46 GMT</pubDate><ttl>60</ttl></channel></rss>